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Il Napoli Femminile soccombe in casa della Florentia

Il Napoli Femminile condannato da un rigore: una beffa che certifica un momento sfortunato

FLORENTIA-NAPOLI 1-0

FLORENTIA (4-3-3): Tampieri; Ceci, Dongus, Pisani, Nilsson (dal 40’ s.t. Anghileri); Re, Imprezzabile (dal 38’ s.t Borsi), Wagner (dal 40’ s.t. Lotti); Pugnali, Martinovic (dal 32’ s.t. Guerra), Cantore (Friedli, Boglioni, Bardin, Dahlberg, Kuenrath). All.: Carobbi
NAPOLI (4-2-3-1): Perez; Cafferata, Di Marino, Di Criscio, Oliviero; Errico, Huchet (dal 40’ s.t. Risina); Hjohlman, Beil (dal 40’ s.t. Nocchi), Jacynta (dal 21’ s.t. Goldoni); Chatzinikolaou (dal 38’ p.t. Kubassova) (Mainguy, Capparelli, Groff, Nencioni, Martinez). All.: Marino
Arbitro: Ancora di Roma 1 (Minafra-D’Ascanio).
MARCATORI: Cantore (rig.) 43’ s.t.
Note: si è giocato a porte chiuse. Ammoniti: Dongus, Ceci (F), Hjohlman (N). Rec.: 2’ p.t, 4’ s.t.

Una beffa che certifica un momento sfortunato. Il Napoli Femminile soccombe in casa della Florentia al minuto 43’ della ripresa, complice una ingenuità in fase di possesso palla da cui è scaturito il rigore decisivo trasformato da Cantore. Mister Marino ha confermato in avvio il 4-2-3-1 visto nella ripresa con l’Inter ma ha optato per Beil (poi mezzala dopo 20’) come trequartista al posto di Nocchi. Nella Florentia erano Cantore e Martinovic le calciatrici più avanzate. Avvio equilibrato con la conclusione di Nilsson al nono che termina a lato senza fare neanche il solletico a Perez. Non centra lo specchio nemmeno il pallonetto di Martinovic dopo mezz’ora di pressione ben effettuata dal Napoli nella metà campo avversaria. Al 38’ brutta tegola per le azzurre con Chatzinikolaou che usciva in barella per un problema al ginocchio sinistro. Al 43’ ancora alta la botta di destro dal limite di Martinovic, poi il duplice fischio.

Ripresa al via con una respinta di Perez sul colpo di testa di Martinovic. Al 18’ stessa sfida e stessa vincitrice, vale a dire il portiere del Napoli che in presa plastica blocca la mezzarovesciata del centravanti di casa. Marino allora si giocava la carta Goldoni (con l’ex Inter che poco dopo non arrivava per centimetri a chiudere un cross di Cafferata da destra). Al 43’ rigore per la Florentia perché Pugnali approfittava di un errore delle azzurre in fase di possesso e scappava tutta sola davanti a Perez eludendo il fuorigioco, Di Marino in intervento disperato la atterrava. Cantore dal dischetto trasformava sicura. Impossibile a quel punto reagire per il Napoli.

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