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Il gol speciale di Insigne con dedica “scusate il ritardo”

Nella serata di riscatto di Gattuso si parla di discontinuità di Juve e Milan che affonda sotto i colpi dello Spezia che ha meritato la vittoria

Il gol numero 100 e un pensiero d’amore per San Valentino: Lorenzo Insigne, un napoletano doc che sa guardare avanti e che resta a bassa voce, cercando di non urlare l’orgoglio che sente per la vittoria sulla Juve con il gol n.100 in una delle partite più belle di questa stagione. “Ero sereno perché ho la fiducia dei compagni e del mister: se penso ai miei errori non vado avanti”. E lì a  mostrare la frase d’amore per la sua metà.

Una partita che può essere la svolta o può significare nulla per il capitano, per i singoli giocatori, per mister Gattuso. Proprio in una serata di buriana, il Napoli ha risposto con determinazione e ordine, rispettando i propri limiti ed esaltando i propri meriti.

Una vittoria di Gattuso che si è sviluppata su due tavoli (o campi) di gioco: la Juventus che mostra grande discontinuità con sconfitte pesanti; il Milan che perde meritatamente contro lo Spezia più aggressivo convincente ed esaltante: e il Napoli? Il Napoli discontinuo, altalenante come le grandi ma con una rosa messa al tappeto da continui infortuni. Una serata non tanto di riscatto quanto di soddisfazioni personali: una rosa dimezzata e qualche rimpianto che proprio non si riesce a dimenticare come la sconfitta con lo Spezia nella sua peggiore interpretazione.

Prepartita, riscaldamento d’obbligo in una serata di ghiaccio, e Ospina si ferma per un infortunio muscolare all’inguine. Roba da far tremare i polsi allo stesso Meret non preparato ad entrare.

Ma si comincia e il Napoli si muove bene né mostra timore nel lasciare che sia la Juventus a prendere il comando delle operazioni. La linea difensiva del Napoli è accorta e la Juve non trova varchi per concretizzare la mole di gioco. E’ piuttosto il Napoli a sfruttare ogni sbavatura dei bianconeri per cercare nella velocità di Lozano la possibilità di concretizzare il contropiede; e proprio da una punizione battuta da Insigne che mette in mezzo per Rrahmani arriva il gol su rigore. Chiellini dà una manata, insistita, sul volto di Rrahmani e il VAR conferma l’ovvio. Dal dischetto tira Insigne senza esitazione e con un’esecuzione perfetta fa 100. Pirlo accusa il colpo e per il secondo tempo prepara una squadra più aggressiva che faccia girar palla più velocemente. Cambia più volte posizione ai suoi e schiaccia gli azzurri nella propria metà campo. Anche Gattuso sfrutta nei tre slot tutte le sostituzioni e negli ultimi minuti non può sostituire Hirving Lozano che si era fermato per un problema muscolare.

Sbatte contro il muro azzurro la Juve che inciampa in un Napoli di carattere e personalità che non piagnucola quando perde, né infanga quando vince. E la storia continua….

Giornalista.

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