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Il gol di Bakayoko servirà da elettroshock o da mero palliativo di una squadra in crisi?

Con il gol di Baka si può tentare la rincorsa Champions

Sensation”, è quella che sente Bakayoko dopo il primo gol in maglia azzurra che porta tre punti in cascina. Una brutta partita vinta sul gong per veder sorridere Gattuso che, magari pensava a Udinese-Napoli dello scorso anno che fu l’ultima partita con Ancelotti in panchina. E non a caso parla, ai microfoni di Sky Sport , di quanto si dice nelle radio e si scrive sui siti: “Ne dicono tante di …sciocchezze; oggi si smanetta troppo”. Un modo per ignorare le critiche che gli son piovute addosso dopo la sconfitta contro lo Spezia e che riprendeva il canovaccio visto contro la Lazio e il Torino.  Ma Baka, oggi ha salvato “la speranza” di poter iniziare una rincorsa difficile: “Stavamo attraversando un periodo difficile dopo la sconfitta con lo Spezia, dovevamo dare un segnale. Era molto importante reagire con una vittoria. Guadagniamo fiducia in vista delle prossime partite, questa vittoria è importante. Speriamo di continuare a vincere, è un segnale importante per tutti. Primo gol? Sono felice, soprattutto perché è stato il gol della vittoria”.

Ma adesso, con calma, pur dovendo giocare nuovamente mercoledì contro l’Empoli per gli ottavi di Coppa Italia, Gattuso deve riflettere sulle proprie scelte: radio, siti, giornali e tifosi vedono un Napoli in confusione tattica che rende poco fluido il gioco che alla fine si rivela sterile. Se Baka non avesse segnato? Le assenze nel Napoli sono estremamente significative, ma sia lo Spezia che l’Udinese lamentavano assenze importanti quanto quelle del Napoli che ha una panchina lunga.

Le osservazioni sul gioco del Napoli non siano percepite come atto d’accusa verso Gattuso che ha preso una squadra in piena crisi e l’ha portata a vincere una Coppa Italia. Ma il calcio è veloce e il passato non conta: conta una crisi d’identità che, forse, nasce da un modulo che non si attaglia a questo Napoli. Se però non è questa la spiegazione, deve  essere il tecnico ad affrontare il problema perché si possono produrre pure 30 palle gol ma se un filtro non funziona, un’unica incursione condanna il Napoli. Tra l’altro, Gattuso insiste con un’atavica sterilità di gol rispetto alle palle gol prodotte e dice, “non è colpa mia”. Non è colpa sua che Rramani fosse tanto arrugginito. Non è colpa sua se Maksimovic abbia sbagliato 2 interventi in Napoli-Spezia. “Nel calcio ci sono più fasi – ha dichiarato Gattuso -; oltre quello tecnico, si deve migliorare nella fase caratteriale e mentale: mi arrabbio perché si devono annusare prima i pericoli”.

E il giornalista Carlo Alvino sintetizza in poche parole la vittoria a Udine: “Sperando che il gol di Bakayoko serva come un elettroshock positivo“.

Giornalista.

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