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Calciomercato

Higuain e Dybala due problemi per la Vecchia Signora

I conti in rosso della Juve hanno consigliato una strada ‘risparmiosa’ con Pirlo al minimo sindacale e una campagna vendita per risollevare le finanza

Col senno di poi la Juventus ha di che rimpiangere lo scippo di Higuain al Napoli. Se il club azzurro ha dovuto privarsi di un vero bomber che in un anno seppe andare a rete 36 volte creando 36 capolavori, la Juventus non può dire altrettanto: Higuain ha fatto il minimo sindacale rispetto al suo potenziale, ma è diventato un peso che oggi blocca il mercato della Juventus. Oggi la vecchia signora accusa gli acciacchi della vecchiaia e deve risparmiare:  sembra strano che proprio la squadra citata da Sarri quando era azzurro, di essere inarrivabile per un fatturato da super vip, debba rivedere conti e spese. Dopo aver appiattito il campionato italiano, dopo aver vissuto  shock in borsa più volte nell’anno, dopo aver messo in discussione un allenatore che doveva dipendere dal Divo, finalmente la Signora mette in conto  debiti, problemi di bilancio, investimento Ronaldo che ha portato più problemi che altro, situazione finanziaria difficile e sicuramente un -463,3 milioni di euro alla voce “Posizione finanziaria netta” (dati di Calcio e Finanza) nella situazione pre-Covid sono un dato importante. E allora si ricomincia da Pirlo che firma un contratto da 1,8 a stagione inferiore a quello di tutti i giocatori ad eccezione di Demiral, Buffon e Pinsoglio.

Ora la Juve sembra bloccata da Higuain che non rientra più nei piani del club ma che avrebbe voluto il rinnovo del contratto in scadenza del ’21: Higuain pesa nei conti bianconeri per 18,3 milioni ma non si riesce a trovare l’acquirente perché il Pipita si porta dietro un ingaggio da 7,5 milioni a stagione: e papà Jorge ha detto: “La Juve non lo vuole più? È un’invenzione. È quasi impossibile che Gonzalo giochi nel River, non rinuncerà al suo contratto per andare liberamente in una qualsiasi altra squadra. Credo che terminerà il contratto lì e poi potrà tornare al River o giocare in qualsiasi altro posto». Che significa “non se ne parla proprio di rescindere il contratto”.

L’altra grana si chiama Paolo Dybala stufo di essere messo e ritirato dal mercato.  Come riportato infatti da Sportmediaset, le strade percorribili al momento sono solamente due: O un super stipendio o la cessione”. Il problema è che la Juve non potrà certamente accontentare le richieste dell’argentino, che ora chiederebbe poco meno di 20 milioni di euro a stagione per mettere la firma sul rinnovo. A queste cifre, la Vecchia Signora non può chiudere la trattativa. “A questo punto l’addio sembra l’unica soluzione, anche perché, senza rinnovo e con un contratto in scadenza nel 2022, la Juve rischierebbe di non riuscire a garantirsi una cifra adeguata per la cessione del campione argentino”, scrive Sportmediaset.it, che poi aggiunge: “La Juve, per cedere Dybala, può “accontentarsi” di una cifra vicina ai 90 milioni“.

Come il Napoli, qualche anno fa, la Juve, oggi, aspetta magari di incassare 90 milioni per acquistare un mezzo top player come Arek Milik.

La crisi della finanza creativa è iniziata.

Giornalista.

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