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Formula 1

GP Toscana: Vince Hamilton! Seguito da Bottas e Albon. Ferrari male anche nel GP numero 1000

Lewis Hamilton torna al trionfo dopo il digiuno della settimana scorsa a Monza. Ferrari: Leclerc ottava e Vettel decimo.

Fin dall’annuncio, ormai mesi fa, in moltissimi aspettavano incuriositi l’inedito GP della Toscana sul tracciato del Mugello. Le sue curve lunghe a oltre 200 km/h, hanno stregato il mondo della Formula 1 e gli stessi piloti fin dalle prove libere di venerdì. Chi si aspettava le safety car, le ha avute. Chi si aspettava invece un gran premio combattuto, dopo la vittoria domenica scorsa di Gasly, è stato meno soddisfatto. La Mercedes, infatti, ha dominato una gara ricca di insidie. Con 3 partenze e tutti i rischi connesse ad esse, è riuscita a concludere il weekend con un ottima doppietta e con Hamilton, ormai al 90esimo successo in carriera, che torna a trionfare dopo la prestazione sottotono a Monza.

Festeggiamento amaro per la Ferrari. Era tutto perfetto per il millesimo gran premio: l’Italia, il pubblico, anche se poco, il rosso retrò anni 50 e persino la F2004 guidata nel pre-gara dal figlio di Schumacher, prossimo all’arrivo in F1. A mancare però in questo weekend è stata ancora una volta la prestazione. Dopo il doppio ritiro della settimana scorsa, quest’oggi arriva la seconda delusione casalinga, con sole 12 monoposto all’arrivo conquista pochissimi punti, rilegata per tutta la gara alle ultime posizioni.

Il lungo rettilineo che porta alla prima staccata, la curva “San Donato”, offre molti duelli alla partenza. Spunto pazzesco per Leclerc terzo, che arriva ad insediare Hamilton, partito male, superato da Bottas. Subito un incidente in curva 2: Raikkonen e Gasly dopo un contatto tamponano la Red bull di Verstappen, scivolata nel gruppo dalla terza posizione in griglia. Coinvolte nell’incidente anche le monoposto di Vettel, costretto ai box per sostituire il musetto, e Sainz, che va in testa coda.

Subito in pista la Safety car, che con la sua inedita livrea completamente rossa, resta a lungo sul tracciato per permettere la rimozione dei pezzi delle numerose monoposto coinvolte nell’incidente di curva 2.

Pronti per la ripartenza! Anzi no. Caos sul rettilineo per un maxi-tamponamento. Sainz, Giovinazzi, Magnussen e Latifi coinvolti, e, nonostante lo spavento, tutti illesi.

Si riparte alle 16.00, con i 13 piloti rimasti in gara, e dalla griglia di partenza, così come già fatto la scorsa settimana.

Hamilton brucia il compagno di squadra Bottas, riconquistando la prima posizione, seguiti da Leclerc e dalle due Racing Point di Stroll e Perez.

Mercedes avanti guadagnano più di un secondo sugli inseguitori, mentre dietro Leclerc sventola bandiera bianca. Dopo esser scivolato dalla terza posizione in settima, superato da Stroll, Ricciardo, Albon e Perez, anticipa il proprio pit stop, montando le gomme dure. Purtroppo anche la seconda metà gara è un agonia per il pilota monegasco, che impotente continua a perdere posizioni, e, in crisi gomme, è costretto anche al secondo pit stop al 38esimo giro.

Gara nuovamente interrotta al 43esimo giro. Questa volta a causa di Stroll. Il giovane pilota canadese perde il controllo della sua RP20 nella velocissima curva “Arrabbiata”, andando a sbattere contro le barriere. Ancora una volta safety car, bandiera rossa e ripartenza dalla griglia, per la terza volta in questo interminabile gran premio.

Questa volta lo spunto migliore è di Albon. Il pilota Red Bull, dopo aver guadagnato la terza posizione, si avvicina alla Mercedes di Bottas, ma ormai la gara, dopo quasi 2 ore e mezza dalla partenza, giunge al termine con Lewis Hamilton che conquista la sua 90esima vittoria in Formula 1. Seguono fuori dal podio Ricciardo quarto, Perez quinto, Norris sesto, Kvyat settimo, Leclerc ottavo, Raikkonen nono e Vettel decimo, con solo 2 piloti fuori dalla zona punti, Russel e Grosjean.

Saranno in molti a ricordare a lungo la gara di oggi: Hamilton che conquista  il suo 90esimo trionfo; Albon che sale per la prima volta in carriera sul podio, rispondendo alle voci che lo volevano retrocesso all’Alpha Tauri; purtroppo però la gara del Mugello verrà difficilmente dimenticata anche dai Ferraristi. Vedere una Ferrari così deludente fa male, soprattutto nel giorno in cui celebra la storia, con il gran premio numero 1000 nella Formula 1.

Debutto buono, tra luci e ombre per il circuito del Mugello. Nonostante un layout suggestivo sulle colline toscane, il tracciato non è apparso pronto per la Formula 1. L’augurio, ovviamente, è che il Circus possa tornare anche le prossime stagioni, ma c’è ancora da lavorare per convincere Liberty media, già al lavoro per il calendario 2021.

Collaboratore - Dottore in medicina e chirurgia

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