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Formula 1

GP Spagna: vince sempre Hamilton! Secondo Verstappen, terzo Bottas

Hamilton trionfa sul torrido circuito di Montmeló e allunga in classifica. Ancora male le Ferrari

Non c’è gara, Hamilton vince ancora. Ennesimo trionfo stagionale sulla pista di Montmeló, seguito dalla Red Bull di Verstappen e dal compagno di squadra Mercedes terzo. Gara dominata dal pilota inglese e, più in generale, dai primi tre classificati, che per tutti i 66 giri hanno avuto un ritmo di oltre un secondo più basso rispetto agli altri piloti in pista, chiudendo come uniche monoposto a pieni giri. Pessima gara della Ferrari: Vettel chiude settimo e Leclerc costretto al ritiro per un problema di elettronica.

Hamilton, con un ottimo scatto, conserva la prima posizione, mentre il compagno di squadra Bottas parte ancora male, infilato alla prima staccata all’esterno da Verstappen e all’interno da Stroll scivolando in quarta posizione. Dopo i primi sorpassi e giri veloci, sul torrido circuito catalano, la missione per i piloti in pista è una: preservare le gomme. Il primo a farlo è Hamilton che dopo i primi giri rallenta il ritmo e inizia a gestire le gomme con circa 4 secondi di vantaggio dalla Red Bull di Verstappen. Avvio in affanno per le Ferrari che mantengono le posizioni di partenza, nono e undicesimo, non senza difficoltà, soprattutto per Vettel, costretto a difendersi dagli attacchi dell alpha tauri di Kvyat.

Hamilton, Verstappen e Bottas, ormai a più di 20 secondi dalle Racing Point inseguitrici, eseguono il primo pit stop tra il giro 22 e 23, conservando le posizioni. Le Ferrari si fermano al 31esimo giro, allungando il primo stint, rientrando in 12esima posizione per Leclerc e in 14 esima per Vettel, alle spalle del caldissimo gruppo composto da Ocon Albon Gasly e Norris, senza poter sfruttare gomme più fresche e prestazionali, fino all’epilogo al giro 37. Il pilota monegasco della Ferrari è costretto al ritiro, in seguito ad uno strano testa coda alla penultima curva, causata dallo spegnimento della componente ibrida della sua SF1000.

Mentre i primi 3 fanno una gara a parte, la domenica, già nera della Ferrari, si complica ulteriormente. Scontro duro tra Vettel e i box. Il pilota tedesco, su gomme morbide molto usurate, dopo aver chiesto più volte al proprio ingegnere se dovesse o meno eseguire il secondo pit stop, sbotta contro il proprio muretto, accendendo i toni. Seb cerca di difendere con i denti la propria quinta posizione, ma nel finale, è costretto a cedere la posizione a Stroll e Sainz, chiudendo settimo. Hamilton, con questo trionfo, allunga ulteriormente in classifica, portando a 37 punti il vantaggio su Verstappen, secondo in classifica e all’arrivo, e 43 su Bottas, terzo. Subito fuori dal podio le Racing Point di Stroll e Perez, al rientro dopo due week end fuori causa Covid, Sainz sesto, Vettel settimo, Albon ottavo, Gasly nono e decimo Norris.

Nulla di nuovo in casa Mercedes. Hamilton con questa vittoria, vola verso l’ennesimo titolo. Una Mercedes impeccabile, capace di vincere anche il caldo, unica problematica risultante dal doppio appuntamento sul circuito di Silverstone. Ottimo anche Verstappen, unica vera mina vagante in una stagione altrimenti dominata dal team anglotedesco.

Ferrari sempre peggio. Tralasciando i problemi della monoposto e di affidabilità che ormai non fanno più notizia, se nelle settimane scorse a far la differenza è stato il pilota, nel GP di Spagna la casa di Maranello sembra prossima a toccare il fondo. Nonostante una buona prova di forza di Vettel, è impensabile esultare per un settimo posto, con un team totalmente allo sbando, incapace di agire e decidere una strategia per il suo unico pilota in pista. Pensiamo al 2022.

Collaboratore - Dottore in medicina e chirurgia

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