Seguici su
1606814839090918

Formula 1

GP Italia: trionfa Gasly! Podio inedito con Sainz e Stroll

Podio a sorpresa a Monza. Hamilton, penalizzato, chiude settimo. Doppio ritiro per la Ferrari.

Con le Ferrari non pervenute, come da inizio stagione, e i due top team, Mercedes e Red Bull deludenti e, nel caso di Hamilton, penalizzate, è puro spettacolo sul tracciato di Monza. Gara pazza, stravolta prima da una safety car e poi da bandiera rossa. A vincere è, a sorpresa, il giovane pilota Francese della Alpha Tauri, Pierre Gasly, primo trionfo in carriera, sul circuito sul quale la ex-Toro Rosso, nel lontano 2008, siglò il suo unico successo con al volante un giovanissimo Vettel. A sorpresa anche gli altri due gradini del podio: Sainz secondo e Stroll terzo, entrambi al secondo podio in carriera. Giornata negativa per la Red Bull, con entrambi i piloti fuori dai punti, e la Mercedes lontana dal podio. Alle spalle di Gasly, Sainz e Stroll, quarto Norris, quinto Bottas, sesto Ricciardo, Hamilton solo settimo, Ocon ottavo, Kvyat nono e Perez decimo. Entrambe fuori le Ferrari, Vettel per un cedimento dell’impianto frenante, e Leclerc a muro sulla parabolica.

 Al via, partenza ottima delle McLaren, che guadagnano la seconda e la terza posizione. Ancora problemi per Bottas che scivola in sesta posizione lamentando con i box una mappatura del motore (che da questo GP non si può modificare in gara) che non gli permette di attaccare i primi.

Subito problemi per Vettel. Al sesto giro già costretto al ritiro per un esplosione dell’impianto frenante. Qui, sul tracciato che lo ha consacrato nel 2008, il tedesco è costretto al ritiro dopo un duello con Russell per la terzultima posizione.

Avanti Hamilton solidissimo allunga sulle due McLaren inseguitrici, intanto Leclerc, partito 13esimo, anticipa il pit stop dopo aver perso contatto da Raikkonen.

Solo due giri dopo, entra in pista la safety car per consentire la rimozione della monoposto di Magnussen. Con tutti i piloti di vertice che eseguono il proprio pit stop, le Alfa Romeo salgono in quarta e quinta posizione e Leclerc in sesta, riaccendendo la propria gara, almeno fino all’errore alla parabolica, dove, perdendo il controllo della monoposto, va a sbattere contro le barriere a oltre 220 km/h. Fortunatamente nessun problema per il pilota monegasco, però gara sospesa con bandiera rossa per rimuovere la Ferrari dalle barriere.

Con tutti i piloti fermi ai box, come in un intervallo calcistico, arriva la notizia che stravolge la gara: stop and go e 10 secondi di penalità per Hamilton, per esser entrato ai box con pit lane chiusa.

Si riparte alle 16.20 con, a sorpresa, partenza dalla griglia, non dietro safety car. Parte male Stroll che dalla seconda scivola in sesta posizione. Hamilton sconta subito la penalità al primo giro, rientrando in ultima posizione. Nonostante una seconda metà gara tirata e l’emozione, Gasly, Sainz e Stroll conservano le proprie posizioni  e il Gran Premio termina con le lacrime di gioia per il pilota francese e di rabbia per il pilota della McLaren che, nonostante un eccellente risultato, sa di aver vanificato l’opportunità di conquistare il gradino più alto del podio.

Gara bella ed emozionante. La Mercedes non è infallibile. Con una vittoria praticamente in tasca, la casa tedesca ha sofferto molto in pista e con un clamoroso errore dei box, ha tolto ad Hamilton l’ennesimo trionfo stagionale.

Non pervenuta in questo entusiasmante gran premio sicuramente la Ferrari. La Nobile decaduta di questa stagione 2020, conquista anche da questo appuntamento 0 punti iridati con un risultato deludente e, benché giunto in modo rocambolesco, prima del doppio ritiro, senza mai essere competitiva. Il vuoto degli spalti, quasi addolcisce l’amarezza dell’ennesimo fallimento.

Collaboratore - Dottore in medicina e chirurgia

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in Formula 1

rfwbs-slide