Seguici su
1606814839090918

Formula 1

GP Gran Bretagna: Vince Hamilton con pneumatico bucato. Podio per Leclerc terzo.

Terzo trionfo stagionale per Hamilton, seguito da Verstappen e Leclerc. Solo decimo Vettel

Dopo un dominio assoluto nelle prime tre gare stagionali era improbabile che proprio qui, sul tracciato di casa della Mercedes a soli 15 km dalla sede del team e suo circuito casalingo, il campione del mondo, Lewis Hamilton non siglasse l’ennesimo trionfo. La vittoria è arrivata, ma con brivido. Dopo una gara condotta impeccabilmente da entrambe le Mercedes, prima e seconda dalla partenza, le due monoposto hanno avuto una foratura dello pneumatico anteriore sinistro nei giri finali, come accadde alle Ferrari nel 2017, costringendo Bottas a chiudere in undicesima posizione e Hamilton primo, ma su tre ruote. Segue la Red Bull di Verstappen, ormai unico pilota a tenere il ritmo delle Mercedes, e Charles Leclerc terzo, al secondo podio stagionale. Molto male ancora Vettel che chiude decimo, raccogliendo un solo punto iridato, in una gara anonima.

Partenza regolare, priva di contatti, con le 19 monoposto (Hulkenberg, subentrato a Perez, costretto a rimanere ai box per problemi alla power unit) che sfilano tra le curve dello storico circuito che 70 anni fa ospitò il primo gran premio della storia della Formula 1.

Bottas, nonostante un ottimo scatto allo spegnimento dei semafori, non forza sul compagno di squadra, permettendo ad Hamilton di conservare la prima posizione.

A pochi giri dalla partenza, subito safetycar: per l’incidente di Magnussen prima, e lo spettacolare testacoda di Kvyat poi, le posizioni sono state congelate fino al 19esimo giro.

Alla ripartenza botta e risposta tra i due piloti Mercedes che, a suon di giri veloci, conservano un distacco di circa 2 secondi, seguiti da Verstappen e un affannato Leclerc, sempre più preoccupato delle McLaren alle spalle, piuttosto che di recuperare sui tre di testa ormai a più di 20 secondi.

Se le prime posizioni sono ben delineate, lo stesso non si può dire del gruppo centrale, ricco di duelli e sorpassi, con protagonisti le McLaren, l’alpha tauri di Gasly e le Renault.

La gara si riaccende a 3 giri dal termine, quando in circa due minuti cedono le anteriori sinistre di Bottas, Sainz e Hamilton. Il pilota finlandese chiuderà 11esimo, 13esimo il pilota della McLaren, mentre il “luckyboy” Hamilton conserva la leadership fino al traguardo, complice anche un pit stop cautelativo di Verstappen all’ultimo giro.

Dietro il campione del mondo e la Red Bull numero 33, chiudono quindi Leclerc in terza posizione, Ricciardo in quarta, Norris in quinta, Ocon in sesta, Gasly in settima, Stroll in nona e, a chiudere la zona punti, la Ferrari di Vettel.

Gara che ha alternato forti emozioni a momenti di stallo. Hamilton stacca Bottas in classifica piloti, portando il suo vantaggio a ben 30 punti.

Bene Verstappen e Leclerc. Il pilota olandese al momento è l’unico vero antagonista allo strapotere Mercedes; mentre il pilota della Ferrari con una monoposto inferiore riesce a tenere duro e a sfruttare gli errori delle altre scuderie. Dall’altro lato della medaglia ci sono altri due piloti: Albon e Vettel. Il primo, dopo le ultime dichiarazioni di casa Red Bull, rischia seriamente di perdere il proprio sedile nelle gerarchie con i piloti Alpha tauri. Vettel invece, continua ad essere la nota stonata della casa di Maranello. Il pilota tedesco, mai incisivo quest’anno, sembra arreso al proprio destino. Da separato in casa, sta lasciando la Ferrari in punta di piedi, dimenticando quasi di essere un quattro volte campione del mondo.

Collaboratore - Dottore in medicina e chirurgia

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in Formula 1

rfwbs-slide