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Formula 1

GP 70°anniversario: Vince Verstappen avanti le due Mercedes. Quarto Leclerc

Ottima prestazione per il pilota olandese, seguito da Hamilton e Bottas. Ferrari ancora tra luci ed ombre

Il secondo appuntamento stagionale sul circuito di Silverstone, intitolato al 70º anniversario della Formula 1 che proprio qui vide il primo gran premio nel 1950, non ha deluso le aspettative. Una gara bella, ma soprattutto combattuta, senza lo strapotere Mercedes al quale ormai eravamo abituati. Tutto il merito ovviamente è di Max Verstappen, al nono successo in carriera. Il giovane pilota della Red Bull, grazie a un ottima gestione gomme nella prima metà gara, è riuscito a contenere lo strapotere di Hamilton, secondo e al 155° podio in carriera, eguagliando Schumacher, e Bottas, terzo. La Ferrari c’è sempre, o meglio per metà, con Leclerc quarto ai piedi del podio, e Vettel dodicesimo.

Al via Bottas, scattato dalla pole, è subito in affanno su Hamilton, conservando comunque la prima posizione. Male le Ferrari: Leclerc perde due posizioni scivolando dalla 8ª alla 10ª e Vettel, autore di un testa coda alla prima curva, rientra in ultima posizione. A rimischiare le carte in tavola in questo secondo appuntamento sul circuito inglese ci ha pensato la Pirelli. La casa italiana fornitrice di pneumatici infatti, in quest’occasione ha proposto pneumatici di mescole e con pressioni diverse da quelle della settimana scorsa. A risentirne di più di questo cambiamento sicuramente è stata la Mercedes, costretta ad anticipare il primo pit stop di entrambi i piloti al 13º e 14º giro, a causa di un’usura anomala, avuta anche nel secondo stint. Ad approfittarne ovviamente è Max Verstappen che, posticipando il primo pit stop al 26º giro, riesce a conservare la prima posizione fino al secondo pit stop, quando lascia strada libera ad Hamilton. Il pilota inglese tentato dall’idea di finire la gara con una sola sosta, si è fermato, dopo numerose comunicazioni col box, a 10 giri dalla bandiera a scacchi, riuscendo comunque a chiudere secondo dopo aver recuperato la posizione su Leclerc, che ha chiuso quarto, e Bottas, terzo. Seguono il pilota della Ferrari: Albon in quinta posizione, Stroll sesto, Hulkenberg alla sua prima vera gara stagionale in settima posizione, Ocon ottavo, Norris nono, Kvyat decimo e Vettel solo dodicesimo.

Primi segni di debolezza della Mercedes. Dopo la doppia foratura della settimana scorsa, il team inglese, visto il dominio sia in classifica piloti che costruttori, si è concessa una gestione più conservativa della gara, vedendo un consumo atipico non solo dello pneumatico anteriore sinistro come la settimana scorsa, ma anche del posteriore sinistro e dell’anteriore destro. Non una tragedia per Toto Wolf, ma sicuramente c’è qualcosa da rivedere in casa Mercedes.

Ferrari chiude discretamente un week end che venerdì sembrava sarebbe stato disastroso. La scuderia però, a livello di prestazione sembra totalmente spaccata in due. Leclerc quarto, forte e caparbio, si fa sempre trovare pronto, mantenendo per almeno metà gara il passo dei primi. Vettel invece chiude in un triste 12º posto. Le attenuanti ci sono, però da lui si ci aspetta sempre una reazione che, però, tarda ad arrivare.

Pasquale Parrella

Collaboratore - Dottore in medicina e chirurgia

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