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Gli azzurri partenopei non rispondono presente alla propria Nazionale

Il Giudice Sportivo Mastandrea ha dichiarato la gara “sub iudice” e probabilmente a inizio settimana emetterà la sentenza

Spazio alla Nazionale che questa sera incontrerà in un’amichevole la Moldavia.  Forse per la prima volta la sosta tanto indigesta a tutti i club viene accettata come un time out in un momento di grave crisi nel mondo del calcio che cerca una strada per poter continuare a scrivere il campionato. Italia-Moldavia, poi per la Nations League, Polonia-Italia e infine Italia-Olanda. Per la prima volta tutti gli azzurri partenopei non risponderanno all’inno della propria nazionale – forse – perché un’ASL, quella della Liguria non ha rispettato “la finestra” e non ha fermato 22 possibili portatori di contagi. Chiacchiere da bar per accusare la Lega, la Juventus, il Napoli, l’ASL Campania in un ginepraio di responsabilità e irresponsabilità che non interessano, o meglio che non risolvono i problemi.

 Juventus-Napoli resta  al centro del dibattito, mentre il Giudice Sportivo prende tempo e lascia la decisione sub iudice.  Il Giudice Mastandrea deve andare oltre il referto dell’arbitro Doveri e attende di esaminare passo dopo passo la verità dei fatti. E’ acclarato che la competenza dell’ASL non può essere messa in discussione, né la possibilità per la squadra di partire di fronte al divieto manifestato. Dunque il punto focale, è quello di accertare dopo la positività di Zielinski,  se la squadra sia o meno entrato nella “bolla” che il protocollo prevede.

L’Italia, maestra di burocrazia applica anche in questo caso il cavillo senza guardare la trave: se il Napoli avesse violato tale passaggio, è giusto venga penalizzato: perché il timore ora è questo. Si fa strada l’ipotesi (molto concreta) che, non potendo accusare l’ASL, si cerchi nelle maglie dello stesso protocollo, quello che ha consentito al Genoa di giungere in Hotel e poi al San Paolo, un vulnus sulla corretta applicazione dei protocolli. E fa niente che il Napoli abbia adottato un “super protocollo” sin dai tempi del lockdown con i giocatori e staff in città, ciascuno nelle proprie abitazioni, mentre la diaspora dei giocatori della Juventus approdavano oltre confine violando ogni legge.

Il Giudice Mastandrea dovrà emettere, probabilmente all’inizio della prossima settimana,la sua sentenza e la Juventus avrà fino a due giorni per inviare una memoria difensiva.  Difficile però pensare che finisca la querelle perché il Napoli, se non soddisfatto per un’eventuale penalizzazione, ricorrerà alla Corte Sportiva d’Appello, secondo grado, per non pensare anche al Cas.

 

Giornalista.

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