Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Gattuso: ” Non cadere nella trappola della Juve in crisi”

Il Napoli è più forte, non si vince contro l’Atalanta, la Roma o la Fiorentina se non c’è una qualità indiscutibile: il timore è la tenuta nervosa

Questo pazzo, pazzo campionato propone questa sera il super match che vale il primo trofeo della stagione. A contenderselo, ancora una volta Napoli e Juventus. Si ritrovano di fronte dopo sei mesi e già tutto è cambiato, soprattutto nella Juventus, mai di Sarri e che ancora non è di Pirlo che in conferenza ha detto: “Giocare una partita così importante dopo una brutta sconfitta in campionato ci dà voglia di tornare in campo con più determinazione e riscattarci.”

E c’è da giurarci, perché il Napoli stimola tutti a dare il massimo, dalle cosiddette piccole alle grandi. Lo Spezia ha ritrovato grinta, gol e convinzione dopo la più brutta partita giocata e vinta a Napoli, e la Juventus è avvantaggiata soltanto dalla cabala che, come ha detto anche Gattuso, “non sbaglia due partite di fila” ribadendo : “Le idee ci sono, ma bisogna rispettare e  non cadere nella trappola di una Juve in crisi, io non ci casco e spero neanche i miei giocatori. La Juve non ne sbaglia due di fila, lo dicono i numeri, servirà una grande gara d’attenzione, tenendo bene il campo. Ha delle assenze, ma ha una rosa incredibile, vietato pensare che sia in crisi!”.

Il Napoli però è abituato a giocare contro la cabala e se ‘ingarra’ la partita non può perdere : non si vince contro l’Atalanta, la Roma o la Fiorentina se non c’è una qualità indiscutibile. Viceversa la Juve gioca male con continuità e in classifica ha 33 punti di esperienza: dovesse trovare la serata di grazia contro il Napoli, non muterebbe la convinzione che la Juventus di quest’anno è soltanto un progetto.

Il Napoli è più forte: Gattuso lo sa, lo sanno anche gli juventini, lo sanno gli opinionisti, ma il vero timore è che tale evidenza non si tramuti in nervosismo dove gli azzurri sono meno attrezzati. Se il Napoli approccerà la gara con prudenza, giocando magari con un muro per sfiancarli, potrebbero stanarli poi come sanno fare i Lozano, gli Zielinski, gli Insigne, i Petagna. Aprire sarà l’arma bianca.

Ora la parola al campo.

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide