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Futura Diagnostica attacca: “Siamo un laboratorio di una serietà riconosciuta a livello nazionale”

I reati in ipotesi sono, falso in atto pubblico, epidemia colposa e frode in pubbliche forniture.

Il caos tamponi Lazio aggiunge altri tasselli all’inchiesta in corso con tre ipotesi di reato nel fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica. Secondo il Corriere dello Sport  i reati in ipotesi sono, falso in atto pubblico, epidemia colposa e frode in pubbliche forniture. Sotto accusa (e accertamenti) il laboratorio del presidente Taccone, Futura Diagnostica, perquisita nel giorni scorsi unitamente al centro sportivo della Lazio.

Intanto questa mattina era atteso il medico della Lazio Ivo Pulcini in seguito alla convocazione della Procura Federale che non si è presentato per motivi di salute.  Le indagini proseguono e Walter Taccone socio di Futura Diagnostica e consulente scientifico del gruppo stesso, ha rilasciato alcune dichiarazioni in difesa della società e della Lazio ai microfoni di Radio Punto Nuovo, sulla storia dei tamponi : “Alle brutte accuse – ha detto – rispondo in maniera molto semplice e lo faccio in maniera personale, non a nome di Futura Diagnostica. E se qualcuno vorrà rispondere, dovrà farlo nei miei confronti. Ho l’impressione che qualcuno, senza fare nomi perché è già sulla bocca di tutti, debba mettere lo zampino, laddove c’è una situazione di per sé trasparente. Avrei capito se questa faccenda fosse partita dalla Procura di Roma, invece, quella di Avellino non solo è venuta da noi a fare questi ‘controlli’, per utilizzare un eufemismo, ma si è presa anche la briga di andare a sindacare a Roma e in casa della Lazio. Evidentemente c’è qualcuno che quando legge il nome di ‘Taccone’ è come se sventolassero una bandiera rossa dinanzi ad un toro. Questa storia deve finire… Noi siamo un laboratorio di una serietà riconosciuta a livello nazionale. E questa storia sta facendo male a tutto il gruppo, per reputazione e lavoro. E’ una cosa che dà fastidio, perché noi abbiamo sempre lavorato nel massimo della correttezza e trasparenza, per la Lazio, per il Perugia, per la Salernitana, per la Viterbese.”

Giornalista.

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