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Fermati per due giornate Giacomelli e Nasca

Lungo l’elenco delle prestazioni insufficienti di Piero Giacomelli fermato ieri da Nicola Rizzoli

Ieri l’AIA ha diramato le designazioni per la 6° giornata di campionato e sono state confermate le decisioni del signor Rizzoli che aveva preannunciato lo stop per Piero Giacomelli e Luigi Nasca, rispettivamente arbitro e addetto al VAR nell’incontro di lunedì sera tra il Milan e la Roma che si concluse 3-3. I tanti errori di valutazione dell’arbitro sia nel concedere i due rigori, sia nella gestione stessa della gara hanno indotto Nicola Rizzoli a fermare il direttore di gara e il responsabile al VAR per due giornate. Lungo l’elenco di quanto è stato contestato agli arbitri responsabili di una prestazione gravemente insufficiente e, come è stato nella scorsa stagione per Michael Fabbri dopo gli errori clamorosi in Roma-Parma o a Massa e Valeri dopo Fiorentina-Napoli alla prima giornata, stavolta è toccato a Giacomelli e Nasca.

Ma non è certo la prima volta che Piero Giacomelli viene contestato: Giacomelli è spesso incorso in prestazioni insufficienti, come fu in una gara tra Cagliari e Genoa che fece dire all’ex arbitro Cesari: “ Non è nuovo a certe sciagurate decisioni”. L’11 dicembre 2017 viene fortemente contestato in occasione dell’incontro di Serie A Lazio-Torino nel quale, nonostante l’aiuto del VAR Marco Di Bello, non ravvisa gli estremi per un calcio di rigore per la Lazio, espellendo poco dopo Ciro Immobile valutando come violenta una reazione ad una provocazione del giocatore avversario Nicolás Burdisso (intervento che verrà poi definito dal giudice sportivo come “condotta antisportiva”, sanzione per la quale è prevista la sola ammonizione, smentendo il fischietto triestino). Al termine della partita, diversi sostenitori biancocelesti hanno atteso l’automobile del direttore di gara che è stato costretto ad abbandonare l’impianto sportivo scortato dalla Polizia oltre la mezzanotte. La deludente direzione di Giacomelli lo ha condotto poi alla gogna mediatica quando, sui social, è circolato una foto del suo presunto profilo Facebook (Jack ò Melly, evidente richiamo al suo cognome), nel quale, tra le foto, compare Totti nell’atto di calciare un rigore assegnato proprio dall’arbitro triestino: ovviamente la foto, in qualche modo collegata alla Roma, ha fatto supporre ai tifosi della Lazio un attaccamento di Giacomelli verso i colori giallorossi, e il profilo Facebook poche ore dopo la partita Lazio-Torino è stato improvvisamente cancellato. Altra prestazione negativa in Napoli-Atalanta (2-2) dello scorso anno commentata dalla SSC Napoli: “Finisce 2-2 al San Paolo una bellissima partita su cui grava, però, un finale che getta ombre e alimenta polemiche giustificate da parte degli azzurri”. Una prestazione di cui parlò Carlo Ancelotti in una riunione pubblica quando chiese a Nicola Rizzoli, in una affollata sala:“Avete sbagliato in Napoli -Atalanta? “, il designatore della serie A Nicola Rizzoli,  rispose “Sì, il gioco andava interrotto”.  Grande soddisfazione del tecnico che chiuse con un sarcastico , “okey, dopo questo potrei anche andar via”.

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