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Calciomercato

Emerson Palmieri è il protagonista del mercato del Napoli col solito titolo: “L’attesa”

Come mediatore in questa complessa trattativa c’è Pini Zahavi, potente agente che ha ottimi rapporti con la dirigenza del Chelsea

Ogni sessione di calciomercato ha le sue puntate infinite che iniziano un paio di mesi prima dell’apertura della sessione per chiudersi, talvolta solo con una pausa, fino alla prossima. Il titolo quest’anno spetta a Emerson Palmieri che contende la prima pagina a Lorenzo Insigne.

Emerson Palmieri è il brasiliano che vuol napoletanizzarsi attraverso un toscano nato a Certaldo. Certaldo che – nessuno dimentica –  diede i natali a Giovanni Boccaccio, che quel Decameron maturò nei dieci anni trascorsi a Napoli. Tutto congiura perché il terzino sinistro che dialoga alla perfezione con il capitano del Napoli raggiunga lo Stadio Maradona dove un antico dì giocò Vinicio, Sormani, Careca (e pure Altafini).

La storia comincia a giugno con una telefonata di Spalletti ad Emerson per capire le intenzioni: e le intenzioni di Emerson erano e restano serie. Spalletti stesso alla presentazione come nuovo tecnico del Napoli, alla domanda se avesse contattato il terzino, rispose: “ Non posso dirlo. Potrebbe essere”. Un’ammissione di “colpa” che consegnava al presidente. Ora che son terminati e da un bel po’ anche gli europei, si attende che il mercato si smuova un po’ sperando di riuscire a vendere per comprare. Oppure per strappare un prestito tipo Bakayoko.

Ma un po’ di suspence è d’obbligo e i tifosi del Napoli sono abbastanza di scorza dura per ricordare la telenovela di Icardi, di James fino a Milik anche se per Milik  la storia è diversa. Un giocatore che dal Napoli tutto ha avuto e nulla ha dato, chiedeva e guardava soltanto la Juventus come un assetato guarda una fontana. Rifiutò anche la Roma con un ingaggio da favola, accettò il Marsiglia pur di giocare in Nazionale e il 1° agosto, dopo l’ennesima operazione al ginocchio tornerà al Marsiglia. Però torna sempre a Napoli a rubare il panorama.

E allora guardando al prossimo futuro c’è un Emerson in lista d’attesa: occorre attendere perché anche i procuratori lavorano come Penelope, in particolare Pini Zahavi, l’agente israeliano, definito “agente piranha” che da mediatore lavora perché tutte le parti possano concludere la trattativa. Spalletti spera, De Laurentiis pure.

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