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E il Napoli finge che tutto va bene: contro il Bologna per rialzare la testa

De Laurentiis fa paura quando parla e quando tace: medita.

Il Presidente De Laurentiis avrebbe volentieri esonerato Gattuso dopo la sconfitta con il Verona, ma dopo alcuni sondaggi, ha dovuto rinunciare e anche se fa trapelare che il campionato si concluderà con Gattuso in panchina, nessuno scommetterebbe un cent che se non arriveranno risultati, non cambi lo scenario. De Laurentiis fa paura quando parla e quando tace: medita.

Attende anche questa partita con il Bologna che avrebbe dovuto concludere il tris per 9 punti prima di affrontare il tris ad altissimo rischio. Ora che due punti sono già stati dilapidati, De Laurentiis attende ancora  dopo aver fatto sapere, attraverso la radio ufficiale, che il silenzio stampa si protrarrà fino al termine del campionato.

Punto e a capo: per parlare che dalla crisi si possa venir fuori, (come? ) , per ribadire che il gruppo è con il suo allenatore, (fantasie di giornalisti), con la testimonianza di  Mario Giuffredi, procuratore sportivo di Mario Rui, che smentisce la lite con Gattuso: “Come sempre i giornalisti a Napoli sono i numeri uno in assoluto nel mondo perché ho sentito che Mario è stato cacciato da Gattuso, o che aveva trattato male un giocatore della primavera. Tutte cose non vere” .

 Non si parla attraverso interviste o conferenze stampa, ma si cerca di usare intermediari per veicolare messaggi anche contraddittori. Questo è l’ambiente bollente del Napoli alla vigilia di Napoli-Bologna e toccherà ancora a Insigne  dare un senso a questo campionato balordo. Il suo sfogo? Conviene a tutti abbozzare perché è la frase che ogni tifoso ha pronunciato ‘in quel momento’ senza aver sudato la maglia.

Anche Peppe Bruscolotti, intervenuto A Punto Nuovo Sport Show ha detto: “Gesto di Insigne? Un vaffa sarebbe arrivato subito anche a me e poi avrei detto ‘Ne discutiamo giù negli spogliatoi’. Era una cosa che doveva chiarire subito il capitano: ci saremmo chiusi nello spogliatoio, poi sarebbero entrati i dirigenti. Ma, se c’è gente che sta qui tanto per… Qui restano i napoletani, sono professionisti e devono rispettare i tifosi. Io Lorenzo lo capisco, certi comportamenti vanno castigati. A porte chiuse va richiamata l’attenzione, anche negli spogliatoi bisogna stare attenti, perché ci sono informatori ovunque. Ma, ripeto, certe cose vanno dette. Dico a Lorenzo di continuare, di andare avanti così, perché è l’unico che può risollevare questa situazione”.

Giornalista.

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