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Commento alla partita

E’ battaglia al Marassi contro il Genoa, ma la spunta il Napoli con Petagna

90 minuti di sofferenza ma in cui si è visto un buon Napoli- soprattutto nel primo tempo; Petagna bravo a entrare a freddo e a incidere

Genoa-Napoli 1-2 (39′ Fabian Ruiz; 69′ Cambiaso; 84′ Petagna)

Spalletti al termine di Genoa-Napoli sorride, la vittoria della sua squadra è da squadra tosta, capace di gestire anche le energie nervose anche nel secondo tempo. Gli azzurri nel primo tempo- nonostante il pressing dei rossoblu- si appoggiano al centravanti Insigne, capace di sopperire comunque all’assenza di Osimhen e di impensierire Sirigu prima colpendo un palo, poi chiamandolo all’intervento; quando il capitano si sposta sulla sinistra riesce a trovare un taglio perfetto per Politano, bravo a cercare Fabian che col mancino batte Sirigu e certifica la superiorità azzurra. Nel secondo tempo parte meglio il Genoa, e l’ingresso di Pandev (38 anni!) cambia la partita; il VAR annulla il gol del macedone per evidente ostruzione su Meret, ma Cambiaso approfitta di una dormita di Di Lorenzo e trova il pareggio. Ci pensa il subentrato Petagna- che non immaginava nemmeno negli scorsi giorni di poter  essere ancora un giocatore del Napoli- a riportare gli azzurri in vantaggio e a far arrivare il Napoli nel migliore dei modi alla sfida contro la Juventus; Spalletti sorride, ma è consapevole che la rosa è corta, ed è consapevole dell’importanza di tenere un giocatore come Petagna in panchina; adesso è De Laurentiis a dover fare un ultimo sforzo sul mercato.

Gli azzurri si rendono pericolosi dopo appena tre minuti, con il cross di Politano (ben servito da Lobotka) e il colpo di testa all’indietro di Lozano di poco alto sopra la traversa. Nonostante il pressing del Grifone, il Napoli si riversa in attacco e al 13′ colpisce il palo con il destro in area di Insigne. Nove minuti dopo si vede anche la formazione di Ballardini, con la conclusione di Ghiglione respinta da Meret. Al 30′, è invece Sirigu a murare Insigne, bravo a concludere di destro dopo essere andato via in mezzo a Biraschi e Badelj con un tocco delicatissimo. Nove minuti dopo, la partita si sblocca: Politano serve dal limite dell’area Fabian Ruiz, che con un sinistro potente e preciso sul secondo palo batte Sirigu per l’1-0 degli ospiti.

Ad inizio ripresa, Ballardini cambia gli interpreti offensivi, togliendo gli spenti Ekuban ed Hernani ed inserendo Buksa e il grande ex Goran Pandev. Il doppio cambio rende il Genoa più pericoloso: Meret è bravo su Ghiglione, che ci riprova e viene murato da Mario Rui, poi Rovella sfiora il palo destro. Al 54′, il Grifone sembra trovare il pareggio proprio con il macedone, che insacca a porta vuota dopo l’uscita di Meret su Buksa, ma dopo l’on field review Di Bello annulla per il fallo del polacco sul tentativo di presa dell’estremo difensore partenopeo. La rete annullata moltiplica le energie del Genoa, che grazie a Sirigu si salva sulla conclusione di Lozano, vicinissimo al raddoppio. Qui il Napoli si abbassa, Ballardini inserisce anche Kallon (3-4-1-2, e Pandev trequartista) e coglie il pari provvisorio al 25’ con un sinistro splendido di Cambiaso che brucia sul tempo Di Lorenzo. Il Napoli qui si riprende, ritrova spinta ed efficacia nei contrasti, finchè Spalletti si gioca la carta-Petagna al posto di Politano. All’attaccante bastano cento secondi per trovare il guizzo giusto sulla punizione di Mario Rui. Il Grifone ci prova ancora, ma è il Napoli nel recupero vicinissimo al terzo gol con Ounas nell’ultimo dei sei minuti di recupero.

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