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Commento alla partita

Due rigori condannano il Napoli al Tardini

Alquanto dubbio è il primo rigore fischiato dall’arbitro Giua

Parma-Napoli 2-1

Non è una buona prestazione quella degli azzurri al Tardini: il Parma– barricato in difesa e senza mai trovare su azione il modo di impensierire Meret- batte il Napoli grazie a due rigoriil primo di questi molto dubbio– concessi dall’arbitro Giua (l’arbitro di Napoli-Lecce che negò un rigore solare agli azzurri). Il Parma con la vittoria di stasera conquista matematicamente la salvezza, mentre il Napoli deve indubbiamente ritrovare lucidità in vista soprattutto degli impegni europei.

Gattuso è costretto a fare a meno sia di Milik– causa squalifica- che di Dries Mertens– uscito contro l’Udinese dopo aver subito un colpo sul gluteo; il tecnico calabrese deve lanciare Hirving Lozano nell’inedita posizione di falso nueve, al fianco di Politano ed Insigne. Al 2′ c’è  Politano arriva su un cross rasoterra in spaccata e chiama Sepe all’intervento. Il Parma si fa vedere davanti a Meret poche volte, mentre Lozano- non a suo agio nella posizione di punta centrale- dopo soli venti minuti si sposta sulla fascia destra con Politano che prende il suo posto. Fabian Ruiz al 29′ entra in area e lascia partire un tiro a giro, la palla esce fuori di pochissimo; un minuto più tardi però Allan sbaglia clamorosamente un retropassaggio, Karamoh elude l’intervento di Maksimovic e salta anche Meret ma non riesce a calciare, così serve Siligardi che va alla conclusione a botta sicura, sulla quale è bravo Di Lorenzo a opporsi con la testa salvando sulla linea. Il primo tempo sembra destinato a concludersi senza reti, ma al 46′ per l’arbitro Giua Mario Rui commette fallo  su un inserimento di Grassi in area; il rigore è dubbio, e dal dischetto Caprari non sbaglia e fa 1-0.

Ad inizio secondo tempo- sugli sviluppi di un’azione offensiva degli azzurri, Giua assegna fallo al Napoli per un presunto tocco col braccio di Grassi al limite dell’area; il VAR Massa richiama l’arbitro che – dopo aver rivisto l’azione al monitor – si accorge che il tocco è avvenuto in area di rigore; dal dischetto si presenta Lorenzo Insigne che spiazza facilmente Sepe e riporta gli azzurri sull’1-1. Gattuso effettua i cambi: fuori Allan e Politano, dentro Elmas e Callejon al 65′; prova a segnare il gol decisivo proprio Lozano con un diagonale potente, ma è bravo Sepe a opporsi. Il Napoli prova a vincerla e fa entrare Zielinski, Lobotka e Younes per Fabian, Demme e Lozano; il Parma pensa solamente a difendersi e prova a sfruttare eventuali azioni di contropiede con i subentrati Gervinho e Kulusevski; e all’86’ Koulibaly viene saltato dallo svedese, e nella corsa il difensore azzurro prova ad anticipare l’avversario in area di rigore- commettendo però fallo a detta di Giua. Il Var non interviene, e dal dischetto lo stesso Kulusevski  spiazza Meret e porta in vantaggio i crociati. L’arbitro concede sei minuti di recupero, e nel finale Younes sciupa clamorosamente una palla messa al centro, calciando sopra la traversa la palla del possibile pareggio.

Giornalista

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