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Editoriale

Dopo una domenica bestiale, testa al Parma

Questa mattina tornano ad allenarsi a Castel Volturno senza aver completato i test prima dell’inizio di campionato

Gli azzurri tornano questa mattina ad allenarsi dopo una “domenica bestiale”.  Partiti alle 10 sono atterrati a Lisbona e condotti in un Hotel di appoggio dove hanno saputo che la partita non si sarebbe disputata causa Covid. In un primo momento si era parlato di tre giocatori risultati positivi, successivamente sono stati accertati altri tre casi. Non potendo rientrare immediatamente perché il pilota doveva ottemperare alla sosta, il Napoli ha ottenuto di potersi allenare allo Stadio Alvalade prima di ripartire ed arrivare alle 4 del mattino. Una domenica infernale grazie (o causa) alle tardive comunicazioni della società portoghese che avrebbe dovuto tener in conto “i tempi” di gestione dei tamponi.

E da questa mattina testa al campionato: testa al Parma, società camaleonte, rifondata nel 2015 da una cordata di sette imprenditori parmigiani che potrebbero  ora cedere la maggioranza  al gruppo qatariota Al Mana del 51% delle azioni del Parma entro la fine del 2020. Una squadra tutta da scoprire con un tecnico, Fabio Liverani, tanto diverso da D’Aversa.  Ma intanto Gattuso dovrà valutare molte componenti  per schierare la formazione giusta in pieno mercato a cominciare da Koulibaly. Se alla fine il senegalese restasse a Napoli, Gattuso dovrebbe riscrivere la difesa che non ha pienamente convinto quando la coppia centrale è stata Manolas-Koulibaly; ma molto dipende anche dal modulo e quindi dal centrocampo. Si accettano scommesse, e a Radio Kiss Kiss tutti gli intervistati, come l’ex difensore  Colonnese o il giornalista Del Genio, sono convinti che Gattuso partirà con il collaudato 4-3-3. Del gruppo non faranno parte, oltre a Milik, anche Younes, Ounas, Malcuit e LLorente. Il Napoli conta di trovare loro una squadra senza svendere e intanto restano fuori dal progetto. Confermato invece Hysaj, come aveva chiesto Gattuso che dovrebbe rinnovare fino al 2025 con un ingaggio di 2,5 milioni; mistero fitto invece su Ghoulam che non ha richieste ma che sembra nuovamente in grado di tenere i 90 minuti sia pure con prudenza: eppure  blocca il rinnovamento a sinistra che favorirebbe l’ingresso di Karbownik del Legia Varsavia. Purtroppo si giocheranno tre partite, Parma, Genoa e Juventus prima che si chiuda la finestra di mercato già pronta a preparare quella invernale che si riaprirà dopo appena tre mesi (4 gennaio).

Giornalista.

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