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Domani cala il sipario su questa sosta poco felice; già si pensa al campionato

Già si pensa al campionato e Spalletti potrà ora contare anche su Mertens e Ghoulam

Una finalina senza interesse tra l’Italia e il Belgio per chiudere domenica all’Allianz Stadium una sosta poco felice per la Nazionale. Come torneranno tutti gli azzurri (Napoli) dai rispettivi impegni lo dirà Luciano Spalletti che riavrà il gruppo al completo soltanto mercoledì escludendo però David Ospina che rientrerà nella tarda serata di venerdì.

Intanto questa mattina il “Napoli che c’è” giocherà un’amichevole con la Primavera che da neo promossa ha raccolto 6 punti con 4 partite giocate. Ma nel Napoli rimasto a Castel Volturno ci sono due giocatori che potranno fare la differenza alla distanza: in tanti pronosticano per Spalletti una primavera in discesa, ultimo, dopo Luca Telese che aveva detto “Il Napoli crollerà in primavera” si è aggiunto  anche Antonio Cabrini che ha dichiarato: “Il Napoli sta facendo un ottimo campionato, sembra possa essere la squadra da battere in questa stagione, però direi che è ancora presto. Per dire qualcosa di concreto bisogna aspettare primavera”.

Siamo però in autunno, dopo un mese di settembre che ha posto sul podio l’allenatore Spalletti, l’attaccante Osimhen e il difensore  Koulibaly, premiati come i migliori della Serie A;  dalla prossima domenica di campionato inizierà poi un’altra volata con uno stadio che potrà ospitare fino a 40mila tifosi: Napoli-Torino, Legia Varsavia, Roma – Napoli, Salernitana-Napoli, Legia-Napoli e Napoli – Verona prima dell’ennesima sosta.

Ma a differenza del primo round di campionato, Spalletti avrà maggiore possibilità di cambiare potendo disporre di Demme, Mertens e Ghoulam. Faouzi Ghoulam è stata la scommessa della società che pur puntando su Emerson Palmieri, ha agito in modo attendista per capire se si poteva puntare ancora sull’algerino. Lo scorso anno era faticosamente rientrato anche a buoni livelli, ma il 7 marzo, nuovamente il ginocchio lo ha tradito.  Ed ora è pronto per tornare su quella fascia e non far rimpiangere chi non è stato acquistato. Il Napoli lo ha atteso sempre ed ora proprio lui potrebbe far rifiatare Mario Rui e non costringere più il tecnico a spostare Di Lorenzo in una posizione innaturale.

C’è poi il rientro di Mertens che Spalletti è curioso di conoscere “dentro” la partita. Un folletto come lui può essere orientato in una posizione, ma la stilla di genio deve trovare il posto giusto al momento giusto.

Infine Demme che deve ritrovare lo smalto perduto ma che Spalleti ha capito benissimo come, dove e quando farlo giocare. A differenza di Mertens, imprevedibile, Demme è la certezza del baricentro e per lo studio di Spalletti, con Anguissa e Lobotka potrà decidere la partita o il momento della partita

L’unica nota positiva di questa sosta sarà proprio quella di poter rivedere in campo due campioni che hanno da dimenticare un anno molto negativo e potrebbero riscuotere con gli interessi quel che il fato ha tolto loro.

Giornalista.

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