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DAZN, doppia visione in contemporanea? Per quest’anno nessuno stop

Non smentisce quanto aveva in programma di attuare, ma avrà valutato che le associazioni dei consumatori e le tante proteste giunte fino in Parlamento avrebbero avuto vita facile nel sanzionare l’azienda

Martedì  prossimo Dazn incontrerà  il Ministro Giorgetti potendo dimostrare che nessun cambiamento è in atto. Non smentisce quanto aveva in programma di attuare, ovvero negare la doppia utenza, ma avrà valutato che le associazioni dei consumatori e le tante proteste giunte fino in Parlamento avrebbero avuto vita facile nel sanzionare l’azienda.  Intanto DAZN si è prenotata sin da ora per il prossimo anno con l’ avviso per i sottoscrittori che non potranno godere del doppio accesso.

Entrata in punta di piedi, in luogo di Sky,  DAZN si sta rivelando una riserva di sorprese negative per gli abbonati che già lo scorso anno, con la visione d’obbligo di tre partite su 10 avevano  capito la qualità del servizio.  Ora DAZN, in tre giorni ha fatto un passo indietro rispetto ai propositi ma contemporaneamente ha rivolto i riflettori sull’azienda per una pubblicità prossima futura.

Sembra strano al cittadino italiano abituato alla libertà di scelta, non poter bocciare un prodotto (DAZN) e sceglierne un altro.

Sulla vicenda Dazn ha così comunicato:

Nel rispetto di coloro che usano in modo corretto la condivisione e con l’obiettivo di tutelare l’interesse dei nostri abbonati, nessun cambio verrà introdotto nella stagione in corso”. Lo rende noto Dazn in una nota, precisando la propria posizione sullo stop alla visione in contemporanea su due device con un singolo abbonamento dopo l’anticipazione de ‘Il Sole 24 ore’, che aveva scatenato subito la rivolta del Codacons.

Nelle Condizioni di utilizzo – aggiunge la piattaforma – è chiaramente indicato che il servizio Dazn e tutti i contenuti visualizzati attraverso lo stesso sono ad esclusivo uso personale e non commerciale. Inoltre la password deve essere mantenuta al sicuro, i codici di accesso non devono essere condivisi con nessuno o essere in altro modo resi accessibili ad altri”. Inoltre, si legge che “l’abbonamento dà diritto all’utilizzo del Servizio Dazn su un massimo di due (2) dispositivi contemporaneamente. L’utente accetta che i dati di login siano unici per lo stesso e non possano essere condivisi con altri”.

“In tale contesto, abbiamo consentito la visione su due dispositivi, in maniera contemporanea, attraverso lo stesso abbonamento, per offrire un’esperienza personale più ricca all’interno di un unico contesto domestico – aggiunge Dazn – Fin dall’inizio del Campionato di calcio di Serie A abbiamo constatato un considerevole incremento di comportamenti non corretti che non può essere ignorato”, con lo stop che quindi verrà rinviato alla prossima stagione.

“Per concludere, auspichiamo che l’attenzione sollevata dalle indiscrezioni circolate, porti ad una riflessione seria e concreta sul tema degli abusi contrattuali e della pirateria, aspetti che riguardano tutto il mondo delle OTT e non solo Dazn. Il nostro impegno continuerà ad essere costante e, come sempre, siamo pronti a lavorare insieme a istituzioni, autorità e con tutte le parti coinvolte e interessate. Approfondiremo questo discorso nel corso dell’incontro di martedi’ 16 novembre con il Ministro Giorgetti durante il quale illustreremo anche le proposte di rimodulazione e ampliamento delle nostre offerte con l’obiettivo di mettere al centro i consumatori”, conclude Dazn nella nota.

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