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Dalla 10 di Maradona alla 13 di Astori, passando per la 6 di Baresi e la 4 di Zanetti: i ritiri delle maglie in Italia

Quando una società intende omaggiare (e “creare” un mito) per sempre

Nel 1997 il Milan è stata la prima società in Italia a ritirare ufficialmente la maglia di un proprio ex giocatore, ma sono stati tanti i numeri delle divise dei grandi giocatori della Serie A (e non solo) consegnati alla storia. La maggior parte dei casi in cui una maglia è stata ritirata ha visto come motivazione principale la prematura scomparsa  – e il ricordo – di chi la indossava. Come non ricordare, infatti, sia Cagliari che Fiorentina quando nel 2018, hanno deciso di ritirare il numero 13 indossato dal compianto Davide Astori? Vanno inoltre ricordati, a seguito di questo triste rituale,  anche i ritiri delle maglie dei compianti Federico Pisani (14, Atalanta), Niccolò Galli (27, Bologna), Vittorio Mero (13, Brescia), Jason Mayelé (30, Chievo), Adriano Lombardi (10, Avellino) Gianluca Signorini (6, Genoa), Piermario Morosini (25, Livorno e Vicenza). Testimonianze postume per Giacinto Facchetti (3, Inter), Vittorio Zucchini (4, Pescara) e Giulio Savoini (3, Vicenza).  Il 31 luglio 2017, inoltre, il Cosenza ha deciso di ritirare la maglia numero 8 di Donato Bergamini, centrocampista rossoblù ammazzato in circostanze misteriose il 18 novembre 1989. La decisione, secondo quanto comunicato dalla società calabrese, resterà in vigore almeno fino a quando non verrà fatta chiarezza sulle cause della sua morte.

Ma ci sono state maglie (e numeri) di grandi campioni le cui gesta sarebbe stato impossibile eguagliare, calciatori particolarmente importanti nella storia di un club, il quale, in segno di riconoscenza, ha deciso di ritirarne la maglia e il numero, per onorarne carriera e contributo. E come non partire dal numero uno in assoluto: Diego Armando Maradona (10, Napoli)?  Altri ritiri degni di nota sono stati: Roberto Baggio (10, Brescia), Giovanni Loseto (2, Bari), Gigi Riva (11, Cagliari), Antonio Galardo (4, Crotone), Igor Protti (10, Livorno, ma nel 2007 Protti permise a Francesco Tavano di poter indossare nuovamente la maglia numero 10), Francesco Tavano (10, Empoli), Marco Rossi (7, Genoa), Javier Zanetti (4, Inter), Paolo Maldini (3, Milan), Franco Baresi (6, Milan), Salvatore Sullo (41, Messina), Alessandro Lucarelli (6, Parma), Roberto Breda (4, Salernitana) e Michele Mignani (4, Siena), Sergio Pellissier (31, Chievo Verona). Nel 2003 la Roma ha ritirato la maglia numero 6 di Aldair, il difensore brasiliano che ha disputato ben 13 stagioni (dal 1990 al 2003) in giallorosso, ma per volontà del giocatore la maglia numero 6 è stata nuovamente riassegnata nel 2013.

Ultime curiosità: non tutti sanno che Atalanta, Cesena, Genoa, Lazio, Lecce, Palermo, Parma, Pescara e Torino hanno deciso di ritirare la maglia numero 12 in segno di rispetto verso  le proprie tifoserie (il famoso dodicesimo uomo in campo), mentre all’argentino Roberto Sosa il primato di essere stato l’ultimo a giocare con la 10 al San Paolo e contemporaneamente a segnare, nella gara contro il Frosinone del 30 aprile 2006. Diego Armando Maradona, infatti, lascia la società azzurra nel 1991, ma soltanto nel 2006 la maglia numero 10 verrà ritirata, in via definitiva.

Giornalista

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