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Conclusa la 13esima giornata, è tempo di Coppe

Profondo rosso per la Salernitana; sorprende il Venezia. In testa Napoli e Milan vedono l’Inter più vicina

Si è conclusa con la vittoria del Torino in casa contro l’Udinese la 13esima giornata con tre partite di cartello che tuttavia non hanno modificato sostanzialmente la classifica, favorevole soltanto all’Inter e alla Juventus che ha fatto un passo avanti verso quella zona Champions scippata nell’ultima giornata dello scorso campionato.  In coda le difficoltà della Salernitana diventano più che evidenti se Colantuono nulla ha modificato nei risultati dei granata che attendono ancora di sapere se entro il 31 dicembre ci sarà una proprietà rappresentativa. Il Venezia invece come neo-promossa sorprende sempre più riuscendo nel colpaccio degli ultimi minuti a conquistare punti preziosi. Ora testa alla 14esima giornata pure se per 7 squadre sarà turno di Coppe in un susseguirsi di appuntamenti che si fanno sentire nei muscoli degli atleti appena rientrati dalle Nazionali. In riepilogo:

ATALANTA-SPEZIA – Dopo la sosta per le nazionali è tornato il campionato con la 13ª giornata : il primo anticipo di sabato è stato Atalanta-Spezia,con i bergamaschi chiamati a difendere la zona Champions. Inizia meglio lo Spezia che va in vantaggio con Nzola all’11, svolta della partita con il rigore di Zapata, prima sbagliato e poi realizzato per invasione nell’area di rigore spezina, crocevia per la cinquina dell’Atalanta, risultato finale 5-2

LAZIO-JUVENTUS – Nel secondo anticipo era previsto il primo big match della 13^ giornata  privo dei due giocatori simbolo Immobile e Dybala. La Juventus si è imposta  2-0 sulla Lazio agganciandola in classifica a 21 punti e capitano Bonucci, col rigore segnato, si candida seriamente come rigorista anche in Nazionale,dopo le ultime défaillance di Jorgigho.

FIORENTINA – MILAN –  Pioli cade a Firenze per la prima volta in questo campionato: amaro ritorno a Firenze,dove ha militato prima da calciatore e poi da allenatore. La Fiorentina si impone per 4-3,dove non basta il solito Ibra, autore di una doppietta,( giocatore più anziano a segnare una doppietta in Serie A),mettendoci lo zampino anche sul terzo gol. Strepitoso Vlahovic( 27 gol nel 2021)che con una doppietta trascina la Fiorentina alla conquista dei tre punti e  raggiunge  in classifica Juve e Lazio a 21 punti. Per la Viola invece, prima vittoria contro una grande.

SASSUOLO – CAGLIARI  Il lunch match delle 12:30 tra Sassuolo e Cagliari, con Mazzarri sulla graticola:finisce 2-2, un punto che non serve a nessuno se non ad evitare l’esonero dell’allenatore del Cagliari. Da cineteca il gol dell’1-1 di Keita Balde.

SALERNITANA – SAMPDORIA – Le due partite della domenica pomeriggio vedono la sconfitta della Salernitana in casa con la Samp con  gli amaranto ultimi a 7 punti superati dal Cagliari per differenza reti

BOLOGNA – VENEZIA –   A Bologna invece l’impresa del Venezia che vince per 1-0.

INTER – NAPOLI – Il secondo big match del weekend tra Inter e Napoli è vinto dai nerazzurri che non si lasciano influenzare dai problemi societari, il fondo Pif abbandona l’interesse per l’acquisto del club. Inter sontuosa per gran parte della gara, Napoli che si sveglia negli ultimi 10 minuti dopo il 3-2 di Mertens. Nel finale Mario Rui e lo stesso Mertens falliscono il gol del pareggio: inequivocabile l’immagine di Spalletti steso a terra. Conta poco tuttavia la sconfitta degli azzurri rispetto al dramma di Osimhen  che, in uno scontro con Skriniar subisce una frattura multipla scomposta all’orbita sinistra.

GENOA – ROMA  Mou sorride nell’incontro serale della domenica contro il Genoa: il subentrante Felix, giovane del 2003, mette a segno una doppietta di ottima fattura consegnando alla Roma tre punti fondamentali dopo le vittorie delle dirette concorrenti alla zona Champions, togliendo le castagne dal fuoco allo special One dopo le ultime critiche. Inizia male invece  l’avventura di Sheva:  la vittoria dell’altra genovese, la Samp, lascia il Genoa solo al terzultimo posto a 9 punti.

VERONA – EMPOLI  – La tredicesima giornata si conclude con il posticipo del Lunedi,con lo scontro da metà classifica tra Verona ed Empoli.  Gli scaligeri hanno ragione sui toscani solo al 91°  con un gol Tameze per un 2-1 finale e una classifica a 19 unti che lo vede  dietro il trittico Juventus, Lazio e Fiorentina.

TORINO – UDINESE  – Nell’altro match Torino ed Udinese appaiate in classifica a 14 punti cercano di lasciarsi alle spalle la zona calda. Vittoria del Toro di misura 2-1, e con non poca fatica,con un gol per tempo. All’8 Brekalo porta in vantaggio il Toro, il raddoppio nel secondo tempo al 3’con Bremer. Il  gol dell’Udinese, su punizione di Forestieri al 77°: un vero evento visto che i friulani non segnavano su punizione da quasi 5 anni. Al 91° Milinkovic Savic salva su Samardzic il gol del pari. Toro che si porta a 17 punti l’Udinese resta a 14.

A cura di Claudio Improta
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