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Comincia da Ringhio Star l’operazione simpatia per riportare entusiasmo in uno stadio triste

Operazione simpatia per riportare un pizzico di entusiasmo tra la tifoseria spenta che sembra aver dimenticato cosa sia l’entusiasmo.

E’ cominciata a Castel Volturno l’avventura di Ringhio “Star” con l’allenamento pomeridiano in vista della gara contro il Parma che si giocherà sabato prossimo alle ore 18.
Operazione simpatia per riportare un pizzico di entusiasmo tra la tifoseria spenta che sembra aver dimenticato cosa sia l’entusiasmo. Forse un bagno d’umiltà giunto al momento giusto per i giocatori e per la tifoseria non guasta: una tifoseria che non ha saputo accompagnare un secondo posto conquistato lo scorso anno da una squadra guidata da un top di allenatore di profilo europeo. Un bagno d’umiltà, oggi, per giocatori che non hanno saputo salvaguardare il proprio cartellino, se anche non avessero avuto a cuore la maglia, dando di tutto e di più per Ancelotti.

Ringhio è apparso in Conferenza Stampa molto molto felice pur apparendo in un profilo basso: “Non fate i paragoni perchè lui ha vinto tutto nel mondo da allenatore e io sono un allenatore giovane e sicuramente devo ancora dimostrare tanto e spero di fare il 10% di quello che ha fatto lui nella sua carriera.”

Dopo 400 partite giocate insieme con Ancelotti, tocca a lui dare la scossa e provare a raggiungere quella zona Champions che da anni è la normalità per una squadra che ha perso le sue certezze; “Eppure – dice Gattuso – la percezione che c’è all’estero è più importante di quello che pensate voi. Ci sono giocatori che hanno mercato e non sono stati venduti per merito della società. Quindi la mia considerazione è altissima”.

Dopodomani il primo test con quale modulo?  “Vediamo, non voglio dare vantaggi, tra due giorni giochiamo. In questo momento ho il 4-3-3 perché ho i giocatori giusti. Questa è una squadra di qualità, non potevo scegliere di meglio per il tipo di gioco che voglio provare a fare, sono giocatori che sembrano fatti col pennello per me”.

Eppure, a 21 punti, non è facile parlare d’Europa: “La squadra è consapevole che può fare di più, neanche loro si aspettavano questo momento e ha voglia di rivalsa, vogliono far vedere che ci sono. Ho avuto sensazioni buone, ho fatto i complimenti al presidente, non mi aspettavo un’organizzazione così alta, ci sono tre campi, gli spogliatoi, le strutture. Non pensavo di trovarmi tutto quello che ho visto e sono rimasto molto colpito”.

Ora il Napoli di Gattuso avrà a disposizione due gare alla sua portata (Parma e Sassuolo) per arrivare alla sosta con qualche elemento in più da valutare per il mercato invernale. Alla domanda se al Napoli che gioca con il 4-3-3, manchi il regista, Gattuso ha risposto:” Oggi parlo di chi c’è del mio organico. Quando volete parlare di mercato non vi risponderò. Se un allenatore parla di giocatori non suoi è una mancanza di rispetto per chi alleno. Se volete fate domande a De Laurentiis o Giuntoli”.

Intanto i giocatori hanno già avuto modo di assaggiare le carezze di Ringhio nel primo allenamento; e Giuntoli è già al lavoro per assicurare un terzino sinistro ed un regista, oltre che definire la situazione contrattuale di Callejon e Mertens.

Ad Ancelotti non è stato consentito mangiare il panettone, ma ai giocatori è stato promesso carbone nella calza che si aprirà alla vigilia della Befana con Napoli-Inter. Ringhio picchia duro.

Giornalista.

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