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Europa League

Cogli l’attimo, Napoli

L’obbligo di vincere può creare una pressione negativa: il Napoli sfrutti gli errori commessi contro l’AZ

Non si decide a tavolino di vincere: non si deve avvertire il peso dell’obbligo di vincere, non si deve  pensare che quella a San Sebastian sia l’ultima spiaggia:  non è salutare per nessuna squadra, ancor più per il Napoli. Non è un match point, è soltanto la seconda partita del girone. Appena lo scorso anno l’Atalanta iniziò un percorso Champions disastroso, eppure, arrivò ad un soffio dalla mèta. Il Napoli deve esser consapevole della sua forza e non sprecare passaggi o corse inutili. Gattuso, nell’analisi dell’ultimo incontro con il Benevento disse che nel primo tempo  “c’era poco movimento senza palla” e  un gioco “ troppo linea-linea “.

Sinora quello contro l’Az è stato il primo break del Napoli che forse è sceso in campo certo della vittoria facile facile. Le tante attese sul ‘sigiocanonsigioca’ causa covid, avevano spezzato la concentrazione e si è visto un Napoli fuori dagli schemi standard. E “poiché l’arte di vincere la si impara dalle sconfitte”, il Napoli dovrà far valere la superiorità e giocare da squadra.

Imanol Alguacil , in conferenza stampa passa al Napoli il testimone come squadra più esperta e dice:  Se li prendiamo uno ad uno sono tutti di grande livello; il Napoli gioca anche in modo simile al nostro, è un gruppo, è un candidato a vincere lo Scudetto, è bellissimo affrontarli, crediamo di poterli contrastare”.

 E Alguacil  si affiderà all’esperienza di  David Silva per una partita tanto importante. Un genio del calcio, un 34enne che ancora fa paura con i suoi strappi, i suoi dribbling e che già vive l’amore del pubblico sul golfo di Biscaglia può far la differenza, e la Real, al primo posto in classifica, lo sa bene. La Lazio ancora non gli perdona lo sgarbo del gran rifiuto, ma David Silva è voluto tornare nella sua Spagna preferendo la Real Sociedad che ha un progetto interessante. Un paio di volte in Europa negli ultimi 10 anni, ora è prima in classifica nella Liga e le ambizioni europee sono evidenti e concrete. Inoltre David Silva gioca con un 23enne esterno Oryarzabal, e sulla fascia destra  Cristian Manzanera noto come Portu che riescono a finalizzare le imbeccate del giocoliere.

Da parte sua il Napoli si affiderà al puntero Osimhen che, se riuscirà a trovare un corridoio, potrà colpire, ma Insigne e & soci cercheranno comunque di trovare gli spazi giusti. Il Presidente ha consegnato a ciascun azzurro il premio promesso; ha parlato con Gattuso di un lungo patto senza condizioni in segno di totale fiducia. Tutte premesse per giocare con ardore. Senza l’obbligo di vincere.

Giornalista.

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