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Caso Juve-Napoli, filtra un cauto ottimismo

La discussione è durata meno di un’ora; De Laurentiis all’uscita è sembrato ottimista

Aurelio De Laurentiis, all’uscita dall’aula dopo l’udienza al Coni su Juve-Napoli, ha commentato proprio la questione ai microfoni dei cronisti presenti all’esterno: “Molto complicato fare le udienze in video come l’altra volta. Qui oggi c’era un parterre di gente preparata che si era studiata le carte, gli avvocati hanno avuto anche un percorso più semplice e breve. Non siamo stati due ore a parlare, sono prudentemente ottimista. Sentenza di secondo grado è stata forte? Più che forte è stata molto rilevante la sua interpretazione per quello che è, una trasparenza adamantina. Anche con un senso di responsabilità, devo disattendere l’ordinanza di due ASL? Andare a tutti i costi a Torino ad inquinare la Juventus, diventando un untore su untore? La Campania era fuori da qualunque controllo, che non ci saremo mai aspettati. A giugno era la regione meno contagiata. Uno si fa queste riflessioni. Con tutto che avevamo l’aereo a disposizione, Alitalia in 3 ore organizzava l’aereo, tamponi sul posto, non è che fossimo nell’impossibilità di raggiungere il campo di gioco”

Filtra a quanto sembra un cauto ottimismo in casa Napoli, anche sulla possibilità che la decisione da parte del Collegio di Garanzia possa arrivare persino stasera; Massimo Ugolini, giornalista di Sky Sport, ha dato le ultime sull’udienza che ha visto discutere in aula il match mai giocato tra Juve e Napoli: “Udienza durata meno di un’ora. Ha preso subito la parola il presidente del Collegio di garanzia del Coni Franco Frattini che ha chiesto agli avvocati del Napoli Lubrano-Grassani di spiegare due aspetti fondamentali per la corte: la possibilità comunque di giocare la partita, perché per la corte d’appello il Napoli aveva disdetto esprimendo una sentenza molto dura, e poi il movente: per il secondo grado mancavano alcuni giocatori, ma gli avvocati del Napoli hanno spiegato che il Napoli poteva andare a Torino sfruttando mezz’ora in più sull’orario di inizio e che in quel momento la Juve era l’avversario ideale perché all’inizio con tanti novità di mercato ed il Napoli non aveva interesse a posticiparlo e con una rosa ampia per sopperire alle assenze. Il passaggio più significativo, ma bisognerà aspettare la sentenza, è il passaggio della Procura generale dello sport che ha sottolineato la situazione inedita, particolare, per il recente cambio di protocollo, le nuove indicazioni Uefa ed un contesto non definito, perciò non c’era nulla di male ad interloquire con le ASL per approfondire. Legittima dunque la sentenza del giudice sportivo, basandosi sul regolamento e l’assenza del Napoli a Torino, ma – sempre per la Procura generale dello sport – la corte d’appello invece avrebbe fatto il passo più lungo della gamba andando oltre i fatti a disposizione. Questo è un aspetto importante, perciò filtra ottimismo dal Napoli”

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