Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Caos attorno ai Giochi Olimpici di Tokyo e gli sponsor sono in fuga

Il presidente CIO  Toshiro Muto: “Non possiamo prevedere cosa accadrà con i casi di coronavirus, ma se l’infezione si dovesse diffondere ulteriormente dovremmo nuovamente consultarci”

Tokyo 2020: la cerimonia di apertura resta fissata per venerdì 23 luglio alle ore 20 (in Italia saranno le 13), ma tutto potrebbe cambiare in corso d’opera. L’allerta Covid resta alta e il Comitato organizzatore dei Giochi olimpici arriva addirittura a non escludere una cancellazione last minute della rassegna: “Abbiamo avuto una riunione l’altro giorno in cui è stato detto che continueremo a monitorare la situazione – ha spiegato il presidente Toshiro Muto in conferenza stampa, rispondendo a chi gli chiedeva se fosse ancora possibile un clamoroso passo indietro -. Non possiamo prevedere cosa accadrà con i casi di coronavirus, ma se l’infezione si dovesse diffondere ulteriormente dovremmo nuovamente consultarci”. Nelle ultime 24ore i casi di positività sono saliti a 68 tra gli addetti ai lavori arrivati in Giappone negli ultimi giorni.

Intanto crescono le proteste di chi non vuole i Giochi e gli sponsor sono in fuga. E’ il caso della Toyota  che ha annunciato di non voler  trasmettere video pubblicitari in Giappone durante i Giochi. La casa automobilistica giapponese, tra i principali sponsor dell’Olimpiadi, ha inoltre comunicato che il suo presidente, Akio Toyoda, non parteciperà alla cerimonia di apertura in programma questo venerdì. La decisione di Toyota riflette la scelta, sempre più diffusa tra le aziende che sponsorizzano i Giochi, di non vedere il proprio marchio associato ad un evento potenzialmente negativo, in considerazione dell’alto livello di contrarietà all’interno dell’opinione pubblica in Giappone e dei rischi legati al diffondersi del contagio. Il capo della comunicazione dell’azienda giapponese, Jun Nagata, ha spiegato che erano stati prodotti una serie di filmati contenenti diversi messaggi coi principali atleti sportivi, e «il cui scopo adesso ha assunto un diverso significato». Nagata ha comunque aggiunto che Toyota continuerà a sostenere tutti gli sportivi coinvolti nei Giochi e che fornirà regolarmente le proprie vetture ecologiche durante l’organizzazione della manifestazione.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide