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Editoriale

Camaleontico, poliedrico Napoli che ha imbrigliato la Real Sociedad

Dopo l’infortunio di Insigne, è cambiata la partita e il Napoli si è adattato al loro gioco

Partita difficile quella vinta dal Napoli che si è adattato all’avversario alzando, quando necessario, un muro chiamato Koulibaly che, pure, aveva iniziato senza grande determinazione perché il Napoli sembrava sicuro e disinvolto. Poi la Real Sociedad ha iniziato ad alzare la cresta e a far sentire perché è prima in classifica. Ma, finalmente, ieri sera, il Napoli è entrato in Europa giocando una partita tattica che ha mutato pelle più volte secondo la pressione degli avversari, come ha confermato anche Gattuso ai microfoni di Sky Sport: “Ci hanno messo in grande difficoltà – ha esordito il tecnico – E’ stata una squadra che sapeva come venirci a prendere ma noi abbiamo fatto un grande partita. Non siamo più andati a prenderli e abbiamo aspettato e così non abbiamo subito imbucate. Quando noi siamo andati a prenderli, abbiamo rischiato” .

Una lucida analisi per spiegare una partita tattica che poco ha lasciato allo spettacolo ma che ha dato un senso di concretezza perché di fronte c’era una squadra – almeno in questo momento – molto più pratica e pericolosa del Barcellona visto contro la Juventus. E il Napoli l’ha vinta di squadra pur con un’azione personale di Politano cui ha risposto un’azione personale di Ospina con un intervento miracoloso su tiro di Portu. Sulla scena si sono invertite le parti e la Real è stata quella con il maggior possesso palla sterile che negli ultimi 10 metri non ha saputo concretizzare. Camaleontico, poliedrico Napoli che ha imbrigliato il gioco della squadra basca.

La partita era cominciata con un rullo di tamburo suonato da Insigne che intercetta un rilancio sbagliato di Remiro: splendida incursione del capitano che ai accentra e apre il destro a giro di qualche grado in eccesso. Mario Rui, in successione dopo un invito di Petagna, sfiora il palo. Ma al 21° Insigne si ferma di botto: in tempo? Sbatte i pugni in terra ma deve uscire. Lozano entra a freddo, il Napoli deve riorganizzarsi e la Real cambia ritmo: è iniziata un’altra partita. Gattuso capisce che con ‘la grande bellezza’ porta a casa una sconfitta e il Napoli cambia tattica.

Una gara perfetta di una squadra da scudetto, come dicono i commentatori a Sky Sport: “ Non lo so se sia da scudetto. La sensazione è quella che alleno giocatori che mi danno sicurezza, persone perbene, che condividono i valori per me importanti come serietà e rispetto”.

Una serata che poteva essere perfetta è stata appena oscurata da due episodi negativi: l’infortunio di Insigne e il rosso a Osimhen al quale la penna di un grande giornalista, come Giuseppe Pacileo, avrebbe messo un bel 3 in pagella.

Giornalista.

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