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Borja Valero giocherà in Promozione: “Ho accettato questa sfida perchè perché mi riconosco nei valori portati avanti da questi ragazzi”

Borja Valero indosserà la maglia grigionera del “Centro Storico Lebowski”, un club dilettantistico legato al territorio

“Ero convinto di giocare un’altra stagione nella Fiorentina, non certo per soldi o per chissà cosa. Avrei potuto dare una mano”. Borja Valero, a 36 anni vuole restare a Firenze e il calcio giocato di giovani dilettanti lo ha stregato. In una famosa pasticceria di Firenze ha detto sì ad un progetto di un club dilettantistico fiorentino che milita in Promozione ed ha accettato con entusiasmo di indossare la maglia grigionera del “Centro Storico Lebowski” che ha un forte legame col territorio ed è nota per il nome ispirato al celebre film dei fratelli Coen ( Il grande Lebowski). “Ho accettato questa sfida – ha dichiarato Borja Valero –perché mi riconosco nei valori portati avanti da questi ragazzi.”

Chi legge la presentazione su Facebook  comprende che  si tratta di una società collettiva gestita esclusivamente dai propri tifosi e tifose, che durante la settimana si occupano di ogni questione legata alla vita del club, riempendo,  la domenica  gli spalti dello stadio con cori, fumogeni e tamburi per sostenere la squadra, in casa e in trasferta in giro per la Toscana. Gianluca Di Marzio precisa che a oggi, il CSL ha superato la soglia dei mille soci e sta portando avanti un processo di ‘autoformazione popolare’, più che azionariato: attraverso l’impegno e l’investimento (di competenze e azione diretta, oltre che economico) dei propri ‘cooperatori’, i soci guidano e gestiscono il Lebowski, che dal 2010 (anno della fondazione) a oggi è passato dalla Terza Categoria fino alla Promozione, è in Eccellenza con la squadra femminile e ha aperto una scuola calcio gratuita per centinaia di bambini e bambine del territorio.

Molto di più di un atto romantico e di amore per una città. L’arrivo di Borja Valero al Centro Storico Lebowski è un gesto che dà una scossa a quel processo di autoformazione di cui il club dei tifosi si fa orgoglioso portabandiera: un sistema di partecipazione popolare che vuole presentarsi come seria soluzione per dare sostenibilità a un calcio dilettantistico sempre più colpito dalla crisi economica causata dal Covid: così il Lebowskiè passato dal sogno alla realtà. Borja Valero in promozione non è più solo uno scherzo nato sui social.

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