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Champions League

Avversari di Champions: Milano sorride a metà

Il Milan torna sul massimo palcoscenico continentale in un gruppo ad elevata difficoltà. Sorride l’Inter, che però dovrà vedersela con il Real Madrid di Ancelotti

La pausa Nazionali ha interrotto un promettente inizio di Serie A per le sette big del campionato. E ad eccezione della Juventus, che ha raccolto solo un punto, le partecipanti italiane della Champions League sembrano avere le carte in regola per fare bene. Ma, naturalmente, la caratura degli avversari farà la differenza.

Il Milan riparte dalla quarta fascia, ed il sorteggio non è stato benevolo. Dalla prima fascia è stato infatti sorteggiato l’Atletico Madrid, ultimo avversario affrontato in Champions nel 2014. I colchoneros sono stati i protagonisti delle ultime ore di mercato, avendo riacquistato la stella Griezmann dal Barcellona e ceduto il veterano Saul al Chelsea. La squadra di Simeone sarà come sempre molto difficile da affrontare – nella scorsa stagione ha anche vinto la Liga. Il 3-4-1-2 (o 4-4-2) dell’allenatore argentino riesce a combinare il talento dei singoli (tra i quali i nuovi arrivati Griezmann e De Paul) ad una notevole solidità difensiva.

Completano il gruppo il Liverpool ed il Porto. Giunto terzo al termine della scorsa stagione di Premier League, i Reds sono stati autori di una meravigliosa cavalcata nel girone di ritorno, mentre in Champions si sono arresi al Real Madrid ai quarti. Con il recupero di Van Dijk, inoltre, hanno rinforzato la difesa. Curiosità: sarà la prima volta per i rossoneri ad Anfield.

Infine, i portoghesi del Porto. I Dragoes sono inferiori sulla carta ad Atletico e Liverpool, ma hanno una vasta esperienza in campo internazionale e venderanno cara la pelle, come ha dimostrato la vittoria sulla Juventus lo scorso anno. La stella è Jesus Corona, ed il leader e capitano è l’ex Real Madrid Pepe: entrambi sono perni del 4-4-2 del ct Conceição.

L’urna di Nyon è stata più benevola con i cugini dell’Inter, che però partivano dalla prima fascia. Il girone D è infatti per 3/4 uguale al girone B della passata stagione: solo che stavolta, invece del Borussia Moenchengladbach, è stata estratta la “cenerentola” Sheriff Tiraspol insieme a Real Madrid e Shaktar Donetsk.

Il Real Madrid si presenta rivoluzionato rispetto alle passate stagioni. Ritornato in panchina Ancelotti, hanno però salutato il Bernabéu due colonne come Sergio Ramos e Varane. I blancos hanno comunque piazzato il colpo Alaba, che rinforza una rosa ricca di esperienza (specialmente in attacco, con Hazard, Benzema e Bale). Lo scorso anno il Real si è comunque piazzato tra le top 4 di Europa, venendo eliminato solo dal Chelsea in semifinale.

Possibile mina vagante del girone, lo Shaktar Donetsk ha affidato le chiavi della panchina a De Zerbi. Ed il tecnico italiano ha ripagato la fiducia, per il momento, eliminando Genk e Monaco ai preliminari. Anche in campionato gli arancio-neri sono partiti con il piede giusto, avendo raccolto 13 punti nelle prime 6 giornate. Nel 4-2-3-1 di De Zerbi (e come da tradizione allo Shaktar), hanno tanto spazio i talentuosi trequartisti come Teté e Manor Solomon. Ha tanto da dimostrare anche Pedrinho, giovane di talento arrivato per 18 milioni dal Benfica.

Infine, sarà festa comunque andrà per lo Sheriff Tiraspol, prima squadra moldava (della Transnistria) ad approdare ai gironi. Lo Sheriff ha uno stadio ed un budget a livelli europei, e la sua comparsa non è frutto del caso; tuttavia, il livello non è ancora quello delle altre squadre del girone. L’allenatore Vernydub predilige il 4-2-3-1, e la stella della squadra è il colombiano Frank Castaneda, attaccante autore di 35 goal in 53 partite ufficiali con il club.

 

Giornalista

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