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Europa League

Anastasio, un napoletano a Fiume: “Fare gol al Napoli? Magari esulterò, magari piangerò”

Armando Anastasio cresciuto nella cantera del Napoli sogna di segnare un gol contro il Napoli

Il Napoli prepara la trasferta a Fiume, una splendida città con un golfo che ricorda Napoli per chi, ha nostalgia e cerca con gli occhi ciò che vorrebbe con il cuore. Armando Anastasio è il napoletano doc che gioca nella città croata che ha imparato ad amare anche per il golfo simile a quello della sua terra d’origine.

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta e anche a radio Kiss Kiss, l’aspirante Ghoulam del Rijeka sogna di segnare un gol contro il Napoli per poi esultare o piangere. A 24 anni, giocatore del Monza che ne detiene il cartellino, un’esperienza europea sarebbe importante. Il tecnico del Rijeka potrebbe schierarlo giovedì avendo qualche problema di formazione dopo che alcuni giocatori sono risultati positivi al Covid. E Anastasio spera: viene dalla cantera del Napoli dove ha fatto esperienza nell’ambiente azzurro con Ghoulam  che lo ha preso per mano proprio in quel ruolo che lo aveva reso il miglior terzino d’Europa e Anastasio parla di Dries e dei compagni di Primavera con i quali è rimasto in contatto con un pizzico di nostalgia perchè “Il sogno da bambino è sempre quello di giocare nella propria città. Poi si cresce e il calcio ti fa prendere altre strade. Non è un rimpianto, ogni esperienza mi ha dato tanto. Ora però penso al Rijeka e al Monza, la squadra che detiene il mio cartellino e che ha un progetto ambizioso”.

Proprio nel Monza si è sentito prezioso quando Adriano Galliani, dopo la conclusione della gara con la Sambenedettese, è andato ad abbracciarlo. “Ma ti rendi conto? Ha esultato per un mio gol!”, Armando Anastasio – racconta Gianluca Di Marzio – sorride quasi incredulo. Ironia che lascia spazio alla realtà: un bolide di sinistro da lontanissimo e palla che si insacca all’incrocio e regala alla squadra di Brocchi un preziosissimo successo per 3-2 al minuto 97 contro la Sambendettese nel Girone B di Serie C. Era febbraio 2019, ora gioca una gara europea, ma l’obiettivo è quello di giocare in serie A.

Giovedì sarà lui a fare gli onori di casa e nella gara di ritorno ritroverà la sua città, i suoi amici, il suo passato proiettato al futuro.

 

Giornalista.

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