Seguici su
1606814839090918

Editoriale

Al via la campagna abbonamenti, ma il tifo è contro il Presidente-business

Domenica ci sarà il lancio della attesa campagna abbonamenti; disertare lo stadio danneggia ADL o il Napoli?

Domenica il Napoli lancia la campagna abbonamenti con grande ritardo rispetto agli altri club di Serie A ma non si aspetta di vedere lunghe file ai botteghini. Il rapporto De Laurentiis-Tifosi diventerà maggiorenne tra un mese ed è ora che ciascuno viva il calcio in piena autonomia.

I tifosi ignorino pure il Presidente-business e facciano la loro parte senza bazooka e senza veleni. I giocatori sono bambini viziati che vogliono soldi dal presidente e amore incondizionato dai tifosi. Vogliono essere acclamati per sentirsi eroi senza perdere i privilegi d’essere professionisti e scegliere, al momento opportuno, un’altra piazza più ricca che li acclami senza mai esagerare. Qualcuno ricorderà Lavezzi che si lamentava ogni giorno di non poter vivere liberamente: e non è stato il solo.

Domenica quindi si capirà che intenzioni hanno i tifosi che da molti giorni fanno sentire la loro protesta in modo plateale Non dovrebbero però  dimenticare il passato (“Ferlaino vattene” ) come storia maestra di vita, perchè oggi, un Napoli senza De Laurentiis sarebbe un boccone facile facile per qualche squalo a caccia di prede.

De Laurentiis-Tifosi è un matrimonio combinato che quando fu celebrato portava allo stadio San Paolo 50/60mila spettatori. Il purgatorio dalla serie C alla Serie A sarebbe durato anche un anno in meno,(ultima partita del primo anno in C)  tuttavia furono anni di tifo e passione. Poi gradualmente si sa come sono andate le cose ed oggi il Napoli è una big stabilmente in Europa. Un percorso esaltante con “zero tituli” ma che ha consentito ai tifosi di sperare, sognare, tifare. Grandi campioni, gol capolavoro, scudetto scippato, sfide Champions memorabili; trasferte da ricordare per sempre. Tutto questo sta nel bicchiere mezzo pieno; l’altra parte è colma di rimpianti, di alberghi nei quali si è pianto; di campioni in lite con il presidente. Ma il campionato che inizierà tra 22 giorni è una grande incognita perché c’è un Napoli tutto nuovo che deve imparare a camminare e lottare: il tifo-contro colpirebbe la maglia, non certo il presidente-business.

Foto nel corpo dell’articolo tratta da IamNaples

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

Da leggere

Altri in Editoriale

rfwbs-slide