Seguici su
1606814839090918

In primo piano

Al ‘Maradona’ lo Spezia vince, Gattuso vede le streghe

Lo Spezia vince clamorosamente ma non troppo: il Napoli crea tantissimo ma c’è troppo disordine a livello mentale e tattico

Napoli-Spezia 1-2 (58′ Petagna, 68′ Nzola, 81′ Pobega)

Si domina, si tira, si crea… ma a che serve? A che serve se in campo un brutto Spezia ha dimostrato per tutta la partita di essere tatticamente più organizzato del Napoli? A che serve se basta un episodio a sfavore per perdere la lucidità? A che serve mettere Llorente- che mai ha visto il campo in questa stagione- e pretendere che ribalti una partita? E’ vero, l’immagine della partita è sicuramente quella di Llorente che invece di tirare aspetta (chissà per quale arcano motivo) il tiro a rimorchio di Elmas; ma il disordine tattico del Napoli è ormai una costante, e gli infortuni non possono giustificare una sconfitta interna contro uno Spezia in dieci uomini. Gattuso deve ricordarsi perchè quasi un anno fa è arrivato a Napoli, portare ordine nel gioco: aspetto che torna a mancare, a prescindere dalla concretezza o meno sotto porta E’ la terza sconfitta nelle ultime cinque partite, terza sconfitta stagionale in casa: a questi ritmi anche la qualificazione in Champions rischia di sfumare.

Il Napoli parte forte e nel giro di un quarto d’ora sfiora il gol troppe volte per non riuscirne a realizzare almeno uno. Si comincia con una bella palla in profondità di Zielinski per Lozano che serve Insigne in mezzo solo: il capitano prova il colpo da sotto per scavalcare il portiere ma sbaglia mira. Poi dopo un tiro a giro di Politano – poi replicato, sempre fuori di poco – ecco la clamorosa azione in cui il Napoli conclude tre volte da distanza ravvicinata, perché Provedel si impappina coi piedi e Lozano gli ruba palla servendo Insigne, cui si oppone il portiere due volte, con in mezzo un colpo di testa di Fabian Ruiz salvato sulla linea da Terzi, un ex. Poi al 25’ è un bell’assist di Insigne a smarcare davanti al portiere Lozano, che però perde l’attimo fuggente per metterla dentro. Il Napoli è padrone del campo, – nonostante la pioggia battente renda pesante il campo – ma gli azzurri non passano nonostante 6 tiri nello specchio e una decina di occasioni create: sono addirittura 8 le occasioni capitate sui piedi di Lorenzo Insigne. Lo Spezia prova a ripartire, ma c’è Lozano con una tempestiva scivolata in chiave difensiva a smorzare sul nascere quella che poteva essere l’unica occasione per gli ospiti.

Ci prova Lozano al 50′, ma il messicano non centra lo specchio della porta. L’ingresso di Petagna per Politano ha dato subito la scossa nella ripresa: l’ex Spal spreca dapprima una grande occasione, ma qualche minuto dopo trova la deviazione vincente su un’imbeccata di Di Lorenzo e regala il vantaggio al Napoli al 58′ . Un episodio in area azzurra però ha cambiato tutto: Mariani al 66′ assegna un rigore allo Spezia un leggero contatto tra Fabian e Pobega; considerando che nel primo tempo a palla lontana Fabian era stato vistosamente trattenuto per la maglia in area di rigore- a palla lontana- la decisione dell’arbitro e del VAR sembra abbastanza incoerente; dal dischetto Nzola non sbaglia, è parità. Il Napoli ha reagito con Lozano (altra clamorosa chance fallita) e poi sembrava avere un’autostrada davanti dopo l’espulsione di Ismajli per doppio giallo. E così alla prima, grande, dormita della difesa napoletana Gyasi serve Nzola che colpisce il palo e sulla respinta Pobega è il più rapido di tutti a mettere dentro il pallone all’81’ e a completare la clamorosa rimonta. Gattuso- che aveva inserito Elmas e Lobotka per Zielinski e Bakayoko, inserisce nei minuti finali anche Llorente; e dopo una clamorosa occasione sbagliata nei minuti finali da Elmas, Llorente al 94′ corona una serata già stregata e invece di girarsi e calciare, aspetta che Elmas- lontano dall’azione- si fiondi sul pallone per tirare. Non è solo sfortuna: qualcosa non va nella testa e nel gioco.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide