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Editoriale

A pensar male…. E il Napoli non vince…

Mentre il Napoli pareggia, la Juve vince: questione di arbitri. Questione di interpretazioni, Questione di vista

Il pareggio ‘indotto’ dall’arbitro Fabbri è più amaro di quello maturato a Sassuolo: entrambi devastanti che possono condizionare ciò che dalle urne uscirà il 23 maggio perché i maligni temono un sorteggio pilotato. In serata anche alla Juventus che avrebbe meritato la sconfitta, il Fato dona la vittoria. Comunque la partita del Napoli va analizzata sotto due aspetti, quello soggettivo e quello oggettivo.

Il Napoli ha dominato nel primo tempo la partita ma l’aria di primavera si è fatta sentire soprattutto nel secondo tempo quando la fame di punti del Cagliari ha creato qualche problema che Meret è riuscito a sventare. Tuttavia, in molti si sarebbero aspettato da Gattuso che interpretasse qualche segnale di pericolo e intervenisse prima del disastro. Non sono stati sufficienti i punti persi in questo campionato per non aver saputo gestire un risultato? Stanchi? Molto: eppure la settimana tipo è stata rispettata e, se il Napoli fosse stato ancora in Europa League, avrebbe avuto una partita decisiva. A Torino una grandissima prestazione che faceva presagire una continuità che –ancora una volta  – non si è manifestata. E non si parli di maturità, ma di interpretazione della partita: di saper capire i momenti  difficili. Il Napoli che si chiude dà segnali di impotenza estremamente importanti per gli avversari, anche tanto modesti.

Ora il Napoli è al 5° posto e ancora una volta, vincendo le ultime 4 gare potrebbe approdare in quella zona-Champions che sembra essere una ciambella di salvataggio dopo una crisi economica mondiale che può mettere in ginocchio anche club di rango.

Sabato si giocherà contro una squadra che ha legittimamente scippato tre punti al Napoli: dipenderà ora capire se gli azzurri vorranno scendere in campo con i bazooka  e rallentare dopo aver rifilato 4 gol oppure tenere in caldo il posto per una delle tre candidate.

Non è dato sapere quale arbitro sarà designato per Spezia-Napoli, né chi sarà pagato per il lavoro al VAR: contro il Cagliari il duo Fabbri-Mazzoleni “non era in forma” e nessuno ha capito perché sia stato annullato un gol regolarissimo ad Osimhen. Anche i tifosi-contro alla telecronaca Sky sono rimasti ‘imparpigliati’, per poi spiegare che Victor aveva leggermente spinto Godin. Un’azione limpida offuscata da un miope che si è assunta ogni responsabilità facendo salvo chi al VAR aveva visto ma non poteva intervenire.

Ogni giorno viene evocato Giulio Andreotti e ogni giorno gli si deve dar ragione.

Giornalista.

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