Seguici su
1606814839090918

In primo piano

A dicembre Marca titolava: ” La Coppa d’Africa è diventata la competizione più odiata del calcio occidentale”

Polemica strumentale contro Adl che ha espresso ora quel che tutti pensavano a novembre

Il campionato comincia in anticipo, addirittura si intacca il Ferragosto, festa sacra dedicata alla vacanza, ai falò sulla spiaggia e ai fuochi pirotecnici. Ma il diktat del Mondiale Qatar ha regalato anche questa  assurda anomalia, com’è anomala la Coppa d’Africa che spacca un campionato.

Il Presidente De Laurentiis che non concede chance alla diplomazia ha criticato il Mondiale, le Competizioni Uefa (Champions, Europa League e Conference) per poi  minacciare che non comprerà giocatori africani a meno che non rinuncino alla Coppa d’Africa. Di razzismo nemmeno l’ombra: per l’ennesima volta  ADL mena fendenti alla FIGC e alla FIFA con imparziale violenza. Si aggiunga che alcune trattative di mercato tardano  (troppo) a chiudersi. Si aggiunga che verso questo presidente si sono accumulati anni di odio, ed ecco che anche il 15 agosto sembra troppo lontano per iniziare il campionato, unico evento che (più o meno) più distogliere i riflettori dal 100×100 di critiche.

Due anni fa, il Napoli con quel harakiri con il Verona  che negò l’accesso alla Champions, concesse ai tifosi tutte le armi possibili per attaccare la società e i calciatori senza attributi; quest’anno, partite esaltanti ed emozionanti smorzate da alcune prestazioni  negative  hanno vietato al Napoli di competere per lo scudetto fino alla fine.  “Soltanto” un terzo posto, guardando dall’alto in basso  la Juventus a -9, la Lazio a – 15 e la Roma a – 16. Tutto nel dimenticatoio, criticando la vendita di tutti i calciatori, ora con attributi, negando la difficoltà di rialzarsi dal deficit di bilancio post covid e di ricostruire un ciclo competitivo come quello che iniziò con l’èra Benitez.

I social sono diventati armi improprie che danno forza ai deboli e vigliacchi, che possono scrivere in un  approssimativo italiano soltanto insulti. Sarebbe educativo se un qualsiasi critico di De Laurentiis, si confrontasse in una disamina degli errori commessi in questi anni. Che ci sono. Il confronto, faccia a faccia. Ma sfruttare ogni espressione di ADL per creare uno striscione (anonimo) o un insulto (anonimo) è poco costruttivo per la squadra. Oltre che meschino.

Coppa d’Africa: chi tra tutti i tifosi azzurri non ha sperato fino all’ultimo giorno che non si disputasse? Chi non ha tremato per le gambe di Koulibaly? Chi non ha sperato che rientrassero al più presto? Chi non ha inveito contro l’organizzazione della Coppa d’Africa in quel periodo?

Il 27 dicembre scorso si avvertivano malumori in tutti i club che Marca così descrisse in un articolo: “Uno spettro si aggira per l’Europa: la Coppa d’Africa che piomba come da tradizione a spaccare il calendario dei principali campionati continentali è diventata la competizione più odiata del calcio occidentale. E ancora Marca che titola: “La Coppa d’Africa può provocare una rivoluzione”. “I club europei si sono messi le mani sulla testa quando hanno appreso della decisione di andare avanti”.

Foto Instagram Kalidou Koulibaly

Giornalista.

Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Advertisement

Da leggere

Altri in In primo piano

rfwbs-slide